"Nei due anni trascorsi dall’insediamento della giunta Ruggiano innumerevoli sono state le attività e le attenzioni rivolte al territorio tuderte ed alle frazioni in particolare.
La nostra azione è cominciata organizzando una serie di incontri nei vari agglomerati della campagna tuderte al fine di avere dei primi riscontri concreti direttamente dalla popolazione residente. Ci siamo confrontati per conoscere tutte quelle che sono le esigenze e le problematiche più importanti e sentite e per dare delle priorità ai disagi più diffusi. Sono state realizzate quindi delle schede frazione per frazione per avere un quadro chiaro e preciso del lavoro che si dovrà svolgere nel tempo. Vogliamo riqualificare questo nostro territorio dimenticato per anni da una politica che ha lasciato una situazione desolante di abbandono e che, invece, è sicuramente la ricchezza più importante per Todi.
Questo lavoro di ricognizione e programmazione, che è stato fatto incessantemente fino ad oggi, non da visivamente la misura dell’impegno profuso, poiché è necessariamente un lavoro appunto di programmazione, di scelta tra le innumerevoli priorità. Per questo stiamo reperendo le necessarie risorse economiche, sia interne all’ente comunale ma anche finanziamenti regionali, statali e comunitari. Nel 2008, nonostante le somme a disposizione non fossero molte, si è iniziato a fare in ogni caso opera di riqualificazione in diverse frazioni, ad esempio collaborando con la comunità Montana si sono realizzate dei lavori in varie frazioni, come: Pantalla, Montemolino, Collevalenza con la riapertura di uno storico sentiero. Diversi lavori sono stati fatti a Camerata ed a Pontecuti si è potuta recuperare la scala d’accesso ai locali sottostanti le mura con l’abbellimento di arredi (tavoli e panche).
Sono state riqualificate anche diverse aree giochi per i bambini, come a Pesciano, Pantalla, Duesanti e ci siamo impegnati ad aiutare le pro loco ad ampliare o a creare delle strutture sociali di aggregazione, come ad esempio il contributo alla realizzazione della casa in legno e arredo dell’area verde in Ponterio, nei pressi della cooperativa Palazzo, il contributo all’ampliamento del circolo di Duesanti, il contributo all’ampliamento per il circolo ricreativo di Cecanibbi, l’assegnazione delle ex scuole di Casemasce con relativo ripristino del sistema idrosanitario, la realizzazione della struttura in legno di Torregentile con la conseguente sistemazione dell’area verde e del parco attrezzato per i bambini. Altra riqualificazione dello stesso genere interesserà a partire dalla fine di agosto l’area verde di Ilci, con la sistemazione anche del tetto del circolo locale, dell’ufficio postale e l’acquisto di giochi per ragazzi.
La programmazione messa in campo di concerto con l’assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini ha scaturito la realizzazione di due cronoprogrammi di interventi che verranno tutti effettuati nelle frazioni da settembre 2009 in poi. Siamo già partiti con gli affidamenti alle ditte per importanti lavori di consolidamento della frazione di Rosceto e di Montemolino, costo totale dell’intervento 560.000 euro, il rifacimento delle strade comunali di Torregentile e di quella Chioano – Collevalenza, per un importo di 240.000 euro, altra sistemazione stradale a breve interesserà i tratti più disastrati della strada comunale di San Damiano, abbiamo finanziato tramite il Piano di Sviluppo Rurale la strada della Canonica. Sempre il prossimo mese verisimilmente partiranno i lavori per la pavimentazione di tutto il centro storico di Pesciano, a seguire altra priorità già finanziata è il consolidamento del muro medioevale che sorregge parte del paese di S. Damiano e la realizzazione nello stesso di una struttura in legno per l’aggregazione dei residenti sullo stesso modello realizzato a Torregentile.
Ci sono poi decine e decine di realizzazioni minori, di aggiustamenti e piccole o grandi manutenzioni che riguardano un po’ tutto il territorio, pensiline per le fermate degli autobus, asfaltature, lavori in collaborazione con Umbra Acque, ad esempio le chiusure di fogne a cielo aperto in Ponterio ma anche a Cacciano, la rimessa in funzione per la prima volta in 18 anni, e cioè dal giorno della sua costruzione del depuratore di Cecanibbi, il rifacimento di intere linee di acquedotto a Pian di San Martino e Torregentile.
Abbiamo acquistato dei nuovi cartelli stradali che proprio in questi giorni stanno per essere installati, per consentire il raggiungimento di frazioni per le quali le indicazioni erano latitanti da anni ed in alcuni casi non ci sono mai state. Con la collaborazione di Massimo Rocchi Bilancini e del geometra Carlo Dominici stiamo procedendo al restauro della storica Fontana delle Palle a Romazzano, al fine di valorizzare anche questi importanti manufatti che arricchiscono il nostro territorio, per rimanere in zona, anche ad Izzalini partiranno a breve giro di posta i lavori di completamento nel centro storico poiché da pochi giorni abbiamo ottenuto la necessaria autorizzazione da parte della Regione all’utilizzo delle somme dovute ad economie accertate dai nostri uffici.
Altro progetto complesso ed ambizioso è l’intervento pubblico privato che abbiamo pensato per la frazione di Ripaioli, finanziato attraverso il GAL e con somme di bilancio può rappresentare un’opportunità di rilancio per questo castello di Todi abbandonato a se stesso. Capitolo a parte meriterebbe il complesso lavoro svolto dall’Amministrazione per il Contratto di Quartiere di Ponterio, dove siamo stati in grado di trovare le ingenti risorse finanziarie per dare attuazione ad una delle più importanti riqualificazioni di una frazione che in futuro rappresenterà un centro nevralgico per tutto il territorio. Conseguentemente allo spostamento dal centro abitato delle attività produttive, la zona industriale ha subito degli importanti lavori stradali e di illuminazione pubblica con la realizzazione di ben due rotatorie. A riguardo i lavori non sono ancora terminati ed un’altra consistente parte per circa 600.000 euro partirà a breve.
Nel 2008 nelle frazioni c’erano decine di linee di pubblica illuminazione spente, alcune di esse in lottizzazioni residenziali mai prese in carico dal comune e quindi mai attivate; anche questo è stato un lavoro minuzioso ed impegnativo che ha portato adeguare i contatori per la loro riattivazione ed all’incremento di nuove linee come quella da poco istallata in Pian di Porto. Non voglio tralasciare la parte ambientale che a parer mio vive in parallelo con una buona qualità della vita nel territorio, e su questo io vorrei dire che, pur con poche risorse, con una raccolta differenziata porta a porta che stranamente solo a Todi non è mai partita e nelle more contrattuali con il gestore siamo anche qui riusciti a passare da una percentuale del 31% ben al di sotto della media regionale al più significativo 37% nel giro di un anno, risultato questo non eccellente in termini assoluti ma importante per lo sforzo compiuto con la collaborazione della Gesenu, aumentando la differenziata con i metodi attualmente in uso (che non sono i più idonei al raggiungimento di risultati) con iniziative di sensibilizzazione delle scuole, le giornate e le premiazioni all’isola ecologica, la giornata di “puliamo il mondo” con cui si è ripulito tutto il parco della Rocca.
La differenziata è attualmente operativa in tutti gli uffici comunali. A breve sono fiducioso che un altro fondamentale obbiettivo è quello della raccolta porta a porta che verrà fatta in via sperimentale a Pantalla e che costituisce l’inizio di un sistema di smaltimento che si allargherà nei prossimi anni in tutto il territorio. Altro grave problema ambientale è quello delle discariche abusive nelle nostri boschi e nelle campagne, in molte delle quali abbiamo riscontrato eternit e altri materiali pericolosi, spesso segnalateci da privati cittadini molte di queste sono state definitivamente chiuse e bonificate. Non è stata tralasciata nemmeno la sicurezza, con la polizia Municipale ci sono stati degli incontri nelle frazioni, rivolti in particolare agli anziani per una maggiore informazione ed attenzione ai raggiri ed alle truffe di cui molto spesso le fasce più deboli sono vittime, ma anche la presenza dei vigili stessi sul territorio è stata programmata ed incrementata, per quanto l’esiguo organico del corpo di polizia possa consentire, con l’aiuto di un nuovo centro mobile attrezzato.
Maggiore attenzione è stata data anche al servizio manutenzioni che nel 2009 ha beneficiato di 3 trattori per il taglio delle erbe infestanti e che con una buona programmazione ha dimostrato che si possono veramente fare moltissime cose a beneficio della viabilità e della manutenzione in generale. Molto, moltissimo rimane da fare, potrei citare un elenco infinito di opere che andrebbero realizzate subito solo perché il buon senso lo richiede, ma la costanza e l’impegno non ci difettano di certo e siamo sicuri di poter tener fede agli impegni presi con il nostro unico punto di riferimento: i cittadini".









