Accolte 35 domande con un impegno di 325 mila euro
palazzo_cesaroni

Sono trentacinque le richieste di incentivi da parte di aziende e cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di laureati e laureate disoccupati e la stabilizzazione di lavoratori e lavoratrici precari che la Regione Umbria ha ammesso a finanziamento e che, in totale, consentiranno l’assunzione di 46 lavoratori.
Gli incentivi, per un totale di oltre 325mila euro, vengono erogati in base allo specifico bando inserito tra le misure del “Por Fse” (Programma operativo regionale Fondo sociale Europeo) 2007/2013 – Legge regionale 23 luglio 2003 n.11, Intervento 1 Azione 1B, per la cui attuazione la Regione Umbria ha stanziato 610mila euro.
I beneficiari dei finanziamenti si impegnano, tra l’altro, a “garantire il mantenimento della situazione occupazionale per almeno 24 mesi” e, ogni sei mesi, a inviare al Servizio Politiche attive del lavoro della Regione Umbria una dichiarazione “che attesti il mantenimento del rapporto di lavoro e il mantenimento del rispetto delle vigenti disposizioni normative e contrattuali, comprese quelle in materia di sicurezza e gli obblighi di legge riguardanti il collocamento dei disabili”. Dovranno, inoltre, sottoporsi “alle azioni di vigilanza e controllo che l’amministrazione responsabile potrà realizzare” e, nel caso il rapporto di lavoro s’interrompa prima di 24 mesi, avranno l’obbligo di restituire parte dell’incentivo, maggiorato degli interessi legali.
Gli elenchi delle domande ammesse a finanziamento e di quelle  ritenute non ammissibili sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 37 (Parti I-II serie generale)  di oggi, mercoledì 19 agosto, e sono disponibili “on line” nel sito internet www.formazionelavoro.regione.umbria.it.

condividi su: