A Giano dell’Umbria l’amministrazione comunale non si è lasciata scoraggiare dalle polemiche, che vorrebbero le telecamere di sorveglianza prossime ad essere depotenziate dalla intenzione di rendere accessibili ed utilizzabili le immagini registrate solo nel caso che prima si sia individuato il responsabile di eventuali reati ripresi e non già per procedere alla identificazione dello stesso come è attualmente.
Nella seduta del 26 agosto il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per la disciplina della videosorveglianza, che consentirà nei prossimi mesi l’istallazione delle prime telecamere nel territorio del Comune.
Il servizio dovrebbe essere attivo entro la fine dell’anno, dopo l’espletamento della gara per la fornitura, l’aggiudicazione della fornitura e l’istallazione delle telecamere.
Il progetto, presentato dall’Unione dei Comuni e cofinanziato dalla Regione dell’Umbria con i fondi della L.R. 12/2002, ammonta a 108 mila euro e sarà implementabile con fondi propri dei singoli enti, che potranno decidere di aumentare anche il numero dei siti controllati.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Giano dell’Umbria che ha ribadito la volontà di andare avanti anche nel progetto di pattugliamento serale e notturno, in collaborazione con le altre Polizie Municipali dell’Unione e in stretto raccordo con le forze dell’ordine.
A tale proposito l’Unione dei Comuni sta lavorando ad un protocollo di intesa da stipulare con la Prefettura per coordinare al meglio tutte le forze di polizia presenti nel territorio dell’Unione, compresa la Polizia Provinciale.
- Redazione
- 28 Agosto 2009









