Il lockdown generale per contenere i contagi ha sconvolto le nostre abitudini e modificato il modo di fare impresa, determinando una maggiore digitalizzazione sia dei processi lavorativi interni sia delle comunicazioni esterne. Nel mondo della moda sono numerose le iniziative online nate in risposta a questa emergenza. Oltre agli e-commerce per lo shopping da casa, sono protagonisti i social media, impiegati per raccogliere fondi, mantenere la relazione con le persone e intrattenerle. Altri grandi protagonisti del momento sono i podcast.
Le iniziative lanciate dai brand sui social network
Baluardo di una ritrovata autentica forma di interazione, i social network sono diventati la via preferenziale per sentirsi vicini pur restando distanti. I profili Instragram delle maison fashion sono diventati veicolo di informazione e di intrattenimento: si susseguono messaggi positivi, consigli, quiz e contenuti che spaziano da lezioni di cucina a concerti live, abbracciando un concetto più ampio di moda che strizza l’occhio al lifestyle. Il brand Valentino, solo per citare un esempio, in questo periodo di quarantena impiega il profilo Instagram per infondere positività parlando d’amore. Non è una novità per una casa di moda che da sempre è molto presente sul web con pezzi unici, come nel caso di una borsa Valentino tra quelle esposte sul sito di YOOX ad esempio. Al momento sta girando l’hashtag #Valentinonlove con cui la maison ha riproposto il tema On Love della sfilata autunno inverno 2019/2020, che ha visto quattro poeti contemporanei concettualizzare e riflettere sull’amore.
I corsi gratuiti di moda sul web
In questo periodo di emergenza, il web è anche fonte di formazione e aggiornamento. Fioccano infatti corsi online gratuiti che trattano di moda, consentendo di tenere il passo con le tendenze, migliorare le proprie competenze e spendere in modo proficuo la propria quarantena. Si chiama “Fashion and Sustainability: Understanding Luxury Fashion in a Changing World”, il corso gratuito organizzato dal Centre for Sustainable Fashion del London College of Fashion in collaborazione con il Gruppo del lusso Kering. Rappresenta una formazione d’eccellenza di sei settimane con lezioni che introducono alla moda sostenibile: per partecipare basta iscriversi su FutureLearn. Nel corso in “Management of Fashion and Luxury Companies” creato dall’Università Bocconi di Milano autorevoli esperti spiegano come lavorano le aziende della moda e del lusso, trattando argomenti come branding, comunicazione e strategia di distribuzione. L’Institut Français de la Mode ha lanciato un ciclo gratuito di lezioni intitolato “Understanding Fashion: From Business to Culture”, dove personalità del calibro dello stilista Paul Smith e del CEO di Lvmh, Sidney Toledano, parlano della moda dal punto di vista economico e culturale.
L’ultima scoperta del digital: i podcast
I podcast sono tracce audio registrate che si possono scaricare o fruire direttamente online e sono sempre più diffusi anche tra i fashion brand. Quelli di “The Business of Fashion” sono iniziati a gennaio 2020 e trattano news e approfondimenti di settore. Gucci ha debuttato con i podcast nel 2018, ma a marzo 2020 ha arricchito la programmazione con una serie di dialoghi al femminile tra l’attrice Gugu Mbatha-Raw, protagonista di Black Mirror e Beauty and The Beast, e l’attivista e scrittrice Scarlett Curtis. Lanciati il 12 marzo, i “Dior Talks” di Maria Grazia Chiuri prevedono per ora quattro episodi, declinati sul tema Femist Art e fruibili sul sito della maison.









