Circa 200 mila arrivi in più quest'anno ed incremento del 3% delle presenze nelle strutture turistiche all'aria aperta
campeggio

Sarà che per molti il turismo fai da tè in tenda, roulotte e camper da più soddisfazione o che si cerca di risparmiare, sta di fatto che nessun temuto, ulteriore calo della domanda nel settore del turismo all’aria aperta sarebbe stato registrato questa estate.
Infatti, per Faita FederCamping, l’associazione di categoria che rappresenta la maggior parte dei circa 2.500 camping e villaggi turistici italiani, nell’estate 2009 si è registrato un incremento di circa il 2% negli arrivi e del 3% nelle presenze, in contrasto col dato previsionale dello scorso giugno ed in controtendenza rispetto ai dati registrati nel settore dell’ultimo triennio.
In termini numerici l’incremento è stato di circa 200.000 arrivi che hanno fatto registrare 67 milioni di presenze totali, con una media di permanenza nelle strutture di circa 8,2 giorni per ospite.
Evidentemente, sottolinea la Federcamping, il mix formato da condizioni meteorologiche favorevoli, prenotazioni «last minute» ed il consistente ritorno dei turisti tedeschi hanno arrestato la pesante congiuntura che aveva colpito il mercato dell’open air italiano.

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