Il tanto atteso incontro di calcio, con il ritorno in campo del portierone Boranga, è finito nei migliori dei modi per l’Ammeto del “portiere rosso”: nella prima di campionato la formazione di Marsciano ha vinto 3 a 2 nel derby contro la Tiber, la formazione di Fratta Todina.
Un clima irreale quello che si respirava nel terreno di gioco: già dalle 14 giornalisti fotografi e troupe televisive vagavano per il terreno di gioco per immortalare il ritorno sui campi di Boranga (vedi galleria fotografica).
Dagli spalti era facilissimo vedere dove si trovava il protagonista della giornata visto che era seguito continuamente dai media, ogni passo aveva una dozzina di persone dietro, e non erano i compagni di squadra.
Il tempo non promette nulla di buono ma il match inizia con la stupenda coreografia dei Fratta Boys, che fanno alzare una nebbia rosso verde sulle tribune.
Primo tiro in porta per i padroni di casa e subito goal, con Zamporilini che insacca la palla nonostante il tuffo, tanto aspettato da tutti, di Boranga: uno a zero e si va avanti così per tutto il primo tempo, fino al goal allo scadere di Porcari che porta in parità l’Ammeto.
“Boranga a porta: ma Raimondo Vianello quando entra?” si legge in uno striscione dietro la porta del protagonista dell’incontro: “E’ normale che ci siano un po’ di sfottò, è anche questo il bello di queste categorie” – dice Boranga a fine incontro – “Sono molto contento perchè per me era una sfida questa di oggi, volevo dimostrare di avere un’età biologica diversa da quella reale e credo di averlo dimostrato”.
Nel secondo tempo, complice anche la pioggia copiosa che accompagnerà i 22 fino al termine del match, l’incontro cambia intensità: al 25′ della ripresa sempre Porcari trasforma un rigore per l’Ammeto portandolo in vantaggio ma 10 minuti dopo riecco Zamporlini, anche lui su rigore, che rimette tutto in parità.
Compare anche un altro simpatico striscione, sempre a cura dei Fratta Boys, che giocava sulla presenza di Boranga a “Quelli che il calcio” e recitava “Quelli che l’INPS”.
A 5 minuti dalla conclusione, la palla rimbalza nell’area della Tiber troppo a lungo e Marchesini allunga il piede e insacca la rete del 3 a 2 per gli ospiti, facendo scoppiare la gioia dei tanti tifosi marscianesi presenti sugli spalti.
Un’ultima emozione la regala al match Boranga, quando all’88’ è costretto a spostare due suoi compagni dall’area piccola per buttarsi su una palla pericolosa e salvare il risultato: il triplice fischio di Dottorini fa scoppiare la gioia della formazione di Ammeto e tutti i giornalisti si gettano in campo per sentire a caldo le impressioni di un sessantasettene che ha dimostrato di non sfigurare in mezzo a giovani con 50 anni in meno di lui.
Dovrebbe terminare il prossimo incontro questa scommessa del medico nativo di Foligno, che in questo mese ha fatto molto parlare di se per questo ritorno, ma sarà difficile vedere Lamberto Boranga a riposo.
- Matteo Berlenga
- 21 Settembre 2009











