Una fotografia de ‘L’immigrazione in Italia tra identita’ e pluralismo culturale’ realizzata dal Ministero dell’Interno è stata presentata all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano in occasione della Seconda Conferenza Nazionale sull’Immigrazione in programma oggi e domani a Milano.
Alcuni dati : la presenza di immigrati stranieri si concentra prevalentemente nelle regioni del Centro-Nord, con il tasso migratorio piu’ elevato (superiore al 10%) che si registra nei Comuni tra i 5 e i 20mila abitanti, mentre il trend e’ negativo nei Comuni piu’ grandi, quelli con oltre 500 mila abitanti.
Oltre 470 mila gli arrivi regolari provenienti dall’estero: il lavoro resta la motivazione di ingresso prevalente per gli stranieri che arrivano in Italia, mentre gli ingressi per ricongiungimenti familiari sono elevati nelle regioni con gli indici di integrazione piu’ elevati, com Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Sicilia e Toscana.
Il picco delle richieste e delle concessioni di asilo politico si e’ registrato tra il 2007 (quando le domande ricevute erano state poco piu’ di 14 mila) e il 2008 (quando sono state piu’ di 31mila).
Ed e’ proprio grazie al flusso di ingressi dall’estero che nel corso del 2008 la popolazione residente sul territorio italiano ha superato per la prima volta la soglia dei 60 milioni di persone. Il 6,5% e’ costituita da stranieri residenti, pari a 3,9 milioni a gennaio 2009.
Cinque le nazionalita’ di maggiore provenienza: Romania (780mila), Albania (oltre 440mila), Marocco (circa 400mila) Cina (173mila) e Ucraina (150mila).
Sul fronte della natalita’, nel 2007 erano oltre 63 mila i nati da coppie di genitori stranieri, quasi l’11,3% dei nati in Italia, ma l’incidenza sale al 14,6% se si includono i nati da almeno un genitore straniero.
Le regioni con la maggior incidenza di nati stranieri sono Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.
Ma ‘nuovi italiani’ si contano anche tra gli adulti: nel 2008 sono state quasi 40 mila le cittadinanze concesse di cui il 37% per diritto acquisito durante la residenza in Italia e il 63% tramite matrimonio.
- Redazione
- 25 Settembre 2009










