Sono passati già dieci anni che te ne sei andato, in una piovosa serata di Novembre. Ricordo ancora la telefonata del figlio Paolo, che mi annunciava la ferale notizia. Ancora non riesco a crederci, gli anni sono volati via, portando con se i bellissimi ricordi del tempo trascorso insieme, nei lunghi anni dell’attività politica. Sono stati momenti indimenticabili, pieni di grandi soddisfazioni, di gioia e talvolta anche di apprensioni. Purtroppo, in un lampo tutto è svanito nel nulla, quasi volatilizzato. Ricordo con vero piacere, il tuo essere concreto ed incisivo, negli interminabili incontri che si andavano a fare, girando in tutti centri della Regione. Una concretezza innata, nel prendere decisioni anche di minore importanza, affrontando il tutto con vero pragmatismo, un vero decisionista. A mio avviso, oggi, più che mai, la classe politica, è orfana di personaggi, capaci di stare in mezzo alla gente, ascoltare i loro bisogni e se, possibile, risolverli. Oggi, posso dirti ancora grazie, di tutto ciò che, hai saputo trasmettermi e donarmi. Riposa in pace, amico mio, ti ricorderò sempre, ciao Antonio.
- Giancarlo Castrini
- 30 Novembre 2020










