L’andamento epidemiologico dell’ultima settimana e la campagna vaccinale anticovid, sono stati alcuni degli argomenti al centro della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’emergenza covid in Umbria.
All’incontro erano presenti il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario, il vicecommissario covid, Massimo D’Angelo, il professor Fabrizio Stracci, la dottoressa Carla Bietta e il dottor Mauro Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale.
In apertura della conferenza stampa, il nucleo epidemiologico ha evidenziato come la curva epidemica abbia ripreso a crescere dopo 2-3 settimane dall’aumento degli spostamenti nel periodo prenatalizio, spostamenti tracciati da Google per l’intera regione e che mostrano complessivamente un discreto movimento della popolazione verso luoghi di tempo libero soprattutto nel periodo prenatalizio e poi residenziale nei giorni di festa.
“I dati sugli spostamenti messi in relazione con la curva – ha spiegato il professor Stracci – ci danno la spiegazione che sotto le feste, quindi con l’allentamento delle restrizioni, è stata registrata una mobilità all’esterno, magari anche legata agli acquisti, mentre invece la mobilità nei festivi è stata perlopiù residenziale e quindi legata alle visite ai parenti. Speriamo – ha concluso Stracci – che queste riunioni non portino a un trascinamento dei contatti intrafamiliari e l’auspicio è che, con la fine delle feste e con le nuove misure di contenimento, si possa riportare la curva del contagio sotto controllo”.
In merito alle vaccinazioni anticovid il direttore Dario ha reso noto che al 13 gennaio, 11 mila 124 persone sono state sottoposte alla prima dose vaccinale.
Gli ospiti delle Rsa vaccinati ad oggi sono 2162, mentre in Umbria la vaccinazione antinfluenzale ha coinvolto 174.390 soggetti. L’indice Rt nel periodo 27 dicembre – 10 gennaio è all’1,29 il che vorrebbe dire che l’Umbria potrebbe passare dalla zona gialla alla zona arancione che scatta con un indice Rt compreso tra 1,25 e 1,5. Secondo il direttore Claudio Dario, ci può essere un piccolo margine interpretativo da parte del comitato tecnico scientifico, che può valutare anche altri elementi.
Vediamo ora i dati relativi all’aggiornamento di oggi 14 gennaio, forniti dalla Regione Umbria. Gli attualmente positivi salgono a 4.489 (+19). I nuovi positivi sono 210 su 2.953 tamponi con un tasso di contagiosità del 7,1%; i guariti (+189) salgono a 26.510. Il numero dei ricoverati (328) è in leggera salita (+2); stazionari (51) quelli in terapia intensiva (-). Il numero dei deceduti (678) aumenta (+2).
Nella Media Valle del Tevere, questa è la situazione aggiornata, comune per comune:
Collazzone 20 (+1), di cui 1 ricoverato e 2 i deceduti dall’inizio della pandemia (-); Deruta 29 (-2) con 4 ricoverati di cui 1 in terapia intensiva e 7 deceduti totali (-); Fratta Todina 2 (-); Marsciano 71 (+7) con 8 ricoverati di cui 1 in terapia intensiva, 11 deceduti in totale (-); Massa Martana 3 (+1), 2 deceduti in totale; Monte Castello di Vibio 12 (-); San Venanzo 2 (-) con 1 ricoverato in terapia intensiva, 3 deceduti in totale; Todi 38 (-4) con 5 ricoverati di cui 1 in terapia intensiva, 7 i deceduti in totale (-).
I ricoverati all’ospedale di Pantalla sono attualmente 34 (+1).
Per quanto riguarda le vaccinazioni, secondo i dati aggiornati alla mezzanotte di ieri, l’Umbria ha utilizzato 11.491 dosi, pari al 73,3%% dei vaccini a disposizione (15.685) ed è la seconda regione dopo la Campania come percentuale di inoculazione del vaccino.









