Non tarda ad arrivare la risposta del Sindaco Todini all'attacco di Mattioli sulla vicenda dello scambio epistolare tra Comune di Marsciano ed Usl; critiche alla posizione di Prc
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Utilizzando in modo sempre meno credibile argomenti ormai consunti, il cui effetto propagandistico raccoglie sempre meno risultati, Rifondazione riesuma ancora ipotesi infondate su malattie riconducibili all’attività del biodigestore, che sarebbero particolarmente frequenti, a detta dei cittadini, nella zona di Olmeto."
Così apre il Sindaco di Marsciano, che poi continua in risposta alle presunte rivelazioni dell’opposizione: 
"Affermazioni non suffragate da alcun dato di fatto. Gli unici fatti documentabili sono questi: il personale dell’impianto è regolarmente seguito dal medico competente e non sono mai emersi problemi riconducibili al funzionamento dell’impianti, né i medici hanno mai segnalato fatti o sospetti di patologie riconducibili al funzionamento dell’impianto.
La stessa Dott.ssa Ciani, della Usl (Servizio Igiene Pubblica), sentita lo scorso 12 febbraio dalla Prima Commissione Provinciale nel corso delle audizioni sull’impianto di Olmeto, ha dichiarato che in relazione agli esposti avuti dal 2005 al 2008, le presunte congiuntiviti non hanno avuto riscontro oggettivo e non sono stati accertati rilasci di sostanze tossiche.
Le analisi ripetute ad agosto sulle acque di falda e sui terreni escludono qualunque inquinamento riconducibile a biodigestore e fertirrigazione.
Dopo la mia lettera, cui fa riferimento Mattioli, c’è stata presso la Sia un’ispezione del Servizio di Medicina del Lavoro e pur rimanendo in attesa di un riscontro ufficiale possiamo evidenziare che è stato escluso qualsiasi rischio per i lavoratori.
Se non ci sono rischi per i lavoratori com’è possibile che ve ne siano per chi vive a centinaia di metri? Quella della Usl è stata una prima risposta doverosamente interlocutoria, alla quale dovrà seguire l’adozione degli strumenti di indagine necessari.
Ad oggi tali presupposti non sembrano proprio esserci. Con la Usl c’è piena sintonia e collaborazione e non c’è materia per strumentalizzazioni politiche.
Le pesanti contraddizioni di Rifondazione sulla vicenda sono emerse in modo lampante durante il Consiglio Comunale del 16 settembre, quando mentre si dichiarava contraria alla riapertura dell’impianto, proponeva e votava insieme alla destra un odg in cui, non avendo il coraggio di assumere una posizione chiara di fronte agli allevatori, proponeva di istituire una commissione di valutazione del progetto annunciato dagli allevatori che di fatto era analoga a quella proposta e votata dalla maggioranza.
Invitiamo i cittadini, a tal proposito, ad ascoltare la registrazione del Consiglio direttamente dal sito del Comune, per verificare tutto ciò di persona e dalla viva voce dei protagonisti”.

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