Il Ministero dell’Ambiente ha stanziato 70 milioni di euro per tre anni a favore tutti i comuni presenti in Aree UNESCO MAB e parchi nazionali, al fine di svolgere attività di mitigazione ai cambiamenti climatici, come riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra (anche attraverso riforestazione), efficientamento energetico, mobilità sostenibile e dolce, sviluppo energie rinnovabili e di idonei mezzi e strutture per il monitoraggio, il controllo e il contrasto all’inquinamento.
Si tratta di una buona notizia anche per l’Umbria, in particolare per l’area del Monte Peglia che include i comuni di Orvieto, San Venanzo, Parrano e Ficulle riconosciuti dall’UNESCO e inclusi nello stanziamento ministeriale, proprio grazie alle peculiarità d’interesse naturalistico che esse rivestono.
Ad anticipare la notizia il deputato Filippo Gallinella.
- Redazione
- 8 Febbraio 2021









