È di questi ultimi giorni la notizia che il satellite PRISMA di Agenzia Spaziale Italiana, la cui strumentazione iper spettrale di bordo è stata testata con un simulatore spaziale ACS Angelantoni di Massa Martana, denominato “GALILEO Large Thermal Vacuum Chamber”, farà parte del progetto sperimentale “SES5G – Secure Environment supervisor empowered by Satellite and 5G technology”, nato per potenziare la sicurezza e tutelare il patrimonio ambientale dellaPineta di Castel Fusano – un’area protetta di circa 1.000 ettari situata all’interno della Riserva Naturale Statale Litorale Romano – con l’utilizzo di satelliti, droni, sistemi antincendio ad alta risoluzione, sensori video-acustici, Intelligenza Artificiale e 5G.
Lo strumento iperspettrale di PRISMA è in grado di effettuare da 615 km di altezza un’analisi chimico-fisica dell’area, restituendo informazioni sullo stato di salute della vegetazione e permettendo di generare un modello di propagazione degli incendi.









