Le due persone inizialmente date come disperse, sono state ritrovate purtroppo prive di vita sotto le macerie dell’edificio aziendale
gubbio esplosione

Il bilancio della tragedia avvenuta nel pomeriggio di ieri a Gubbio, con l’esplosione che ha coinvolto l’edificio aziendale dove lavoravano 5 persone, nella serata di ieri si è fatto molto pesante: due le persone che sono morte sotto le macerie e tre feriti di cui piuttosto grave, trasportato al centro ustionati di Cesena.
Intossicato dai fumi anche uno dei Vigili del Fuoco accorsi sul posto per cercare di portare in salvo i lavoratori dell’azienda, quasi tutti molto giovani.
Ancora incerte le cause dell’esplosione, inizialmente addebitate ad una fuga di gas GPL, ma che a quanto sembra non veniva utilizzato in azienda. Sono in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del fuoco per capire come si è consumata la tragedia.

Dopo aver appreso dell’esplosione in un edificio nella zona di Gubbio, la centrale operativa per l’emergenza della Regione Umbria è stata immediatamente attivata per i soccorsi e il trasporto di eventuali infortunati. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, esprimendo vicinanza alle persone e alle famiglie coinvolte, nonché a tutta la comunità che sta vivendo queste tragiche ore.
A stretto giro sul posto sono arrivate 4 ambulanze del 118, un’ambulanza della Croce Rossa di Gubbio e un elicottero per il trasporto di pazienti in qualsiasi situazione di gravità. Inoltre, sono stati allertati tutti Pronto soccorso delle strutture ospedaliere e anche due sale operatorie dell’Azienda ospedaliera di Perugia.

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei: “A nome mio e dell’intera comunità umbra esprimo la più sincera  vicinanza  ai lavoratori, e alle loro famiglie, coinvolti nell’esplosione avvenuta nell’Eugubino questo pomeriggio”.
“Proprio a qualche giorno di distanza dal Primo maggio in cui si è celebrato il valore ed il diritto al lavoro – dice la Presidente – arriva questa terribile sciagura, che colpisce Gubbio e tutta la nostra regione, che ci ricorda e soprattutto ancora una volta ci impegna, ognuno per le proprie competenze e al di là della retorica, a fare quanto più possibile affinché non si perda la vita mentre si sta svolgendo il proprio lavoro”.
“Ci stringiamo con grande partecipazione attorno alle famiglie colpite dal lutto – conclude la presidente della Regione – e auguriamo una pronta guarigione per i lavoratori rimasti feriti”.

 

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