Su interrogazione al Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, da parte del consigliere comunale di Todi Civica Floriano Pizzichini, si viene a conoscenza dello stato dei lavori del nuovo e contestatissimo depuratore cittadino, realizzato in località Cascianella, nei pressi di Pontenaia.
Il sindaco, in una articolata e lunga risposta al consigliere, ripercorre tutte le fasi che hanno portato all’approvazione del progetto dove si è poi realizzato il depuratore. Un iter, che come tutti ricordiamo, è stato estremamente travagliato: da una prima ipotesi di un impianto comprensoriale in località Montemolino, si era passati al sito comunale di Pian di Mori a Pian di Porto; scartata anche questa ubicazione, successivamente venne individuata la zona di Porchiano con tanto di assegnazione dei lavori di progettazione, poi l’avvio delle procedure di gara furono fermate con la bocciatura della Valutazione di impatto ambientale (furono trovati resti di una villa romana, poi rimasta nel dimenticatoio e abbandonata a se stessa); escluso Porchiano la scelta cadde su “Camagna” nella valle del Naia, collocazione poi spostata in località Cascianella dove c’era già un impianto di depurazione.
Tante le contestazioni dei cittadini del quartiere Europa e da parte dell’allora opposizione di centro destra che arrivò ad occupare per protesta la sala del Consiglio Comunale. I lavori però furono assegnati (scelta che probabilmente costò la rielezione di Carlo Rossini) e il centro destra vincitore con Ruggiano alle elezioni del 2017, promise che avrebbe fatto ogni sforzo per impedire l’inizio dei lavori.
Come sappiamo tutti, i lavori partirono comunque ed oggi sono quasi arrivati al termine.
Nella sua risposta al consigliere Pizzichini, il Sindaco Ruggiano spiega che i lavori per il depuratore di Cascianella sono praticamente ultimati ed è già in funzione la linea di trattamento delle rete fognaria che scende dal Quartiere Europa. È stato fatto l’allaccio Enel e sono in corso i collaudi e le verifiche del funzionamento delle linea fanghi e dei trattamenti chimico-fisici. Manca la fornitura e posa in opera della pesa, la sistemazione di una parte della recinzione e il sistema di gestione da remoto. I riscontri del funzionamento del depuratore stanno dando risultati positivi.
Sono in corso gli ultimi lavori di posa del collettore che raccoglie tutte le tre dorsali che scendono dal colle di Todi sul versante sud (direzione Via delle Piagge) e nel giro di qualche settimana partirà tutto il sistema di fogne e sollevamenti da Pontenaia verso il depuratore, mettendo fuori servizio il depuratore Impianti sportivi.
La maggior parte dei collettori sono stati posati, ma manca la realizzazione del ponte sul Tevere, senza il quale non possibile mettere in funzione la parte di collettori e sollevamenti posti lungo il Tevere da Pian dei Mori sino a Pontecuti nuovo. Per questo ponte, come sollecitato dal Comune di Todi, sono in corso le verifiche per un possibile futuro utilizzo anche pedonale tra le sponde del Tevere e quelle del Naia.
Ancora da posare il tubo sul ponte dell’acquedotto in località Ponterio, dove anche qui il Comune vorrebbe un utilizzo pedonale del ponte per collegare Ponterio alla strada del Tevere Morto.
Tra maggio e giugno saranno completati, oltre a quelli già fatti sulla provinciale 380 e a Montelupino, i ripristini bituminosi nella zona di Pontecuti, la strada di accesso al depuratore e tutta la strada in località Tevere Morto.
Sono in corso di definizione i dettagli costruttivi delle sonde per la realizzazione del sistema di monitoraggio in continuo prescritto da Arpa.
I lavori ancora da eseguire ammontano a circa 1,1 milioni di euro ed il loro completamento dovrebbe avvenire entro il mese di settembre di questo anno. Il costo complessivo dell’opera è di 10,86 milioni di euro di cui la quasi totalità (10,4 milioni) coperta da finanziamenti pubblici statali ed europei.
In allegato le tabelle con i costi del progetto.









