La situazione pandemica sotto controllo, la riapertura delle attività commerciali, il “ponte” del 2 giugno alle porte, le condizioni meteorologiche favorevoli: tutto sembra concorrere alla ripartenza turistica, ripartenza in attesa della quale molti centri si sono dati da fare per rendere più accogliente e invitante la propria offerta culturale (vedi il caso di Narni, alle cui iniziative l’edizione serale del Tg3 Umbria ha dato giusta evidenza).
I visitatori guardano però non solo le bellezze ma anche il livello dei servizi di accoglienza, anche quelli banali ma essenziali: i bagni pubblici. Oggi alla redazione è arrivata la segnalazione di un autista di un bus turistico che ha voluto lamentare lo stato indecoroso dei servizi igienici, sporchi e maleodoranti, nonché dei vicini cassonetti della spazzatura, dai quali traboccano rifiuti di ogni genere.
Insomma una vergogna per un parcheggio che costituisce il punto principale di accesso alla città e che dovrebbe dare il benvenuto ai turisti che hanno scelto Todi come meta per il loro viaggio.
Certo che la situazione di “limbo” nella gestione del parcheggio e dell’ascensore sta creando problemi non solo nella gestione dei bagni, ma anche di tutto il funzionamento del parcheggio che attualmente, come ormai da mesi, non è più presidiato dal personale.







