Il tempio bramantesco di Todi è oggetto di lavori per realizzare un nuovo impianto di illuminazione esterna
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Volto nuovo di notte per il Tempio della Consolazione di Todi, che sarà oggetto di una particolare “illuminazione artistica” dalla sommità al basamento.
Sono appena iniziati i lavori relativi alla posa in opera dei cavi di alimentazione e dei numerosissimi punti luce (si parla di ben oltre cento che vengono istallati proprio sulla struttura), i quali illumineranno totalmente il Tempio Bramantesco, dal cupolino con la croce, alla cupola, al tamburo, alle semicupole, oltre a tutte le nicchie e le finestre.
Altri 4 riflettori su pali illumineranno invece il Tempio a distanza. “Il tutto – assicura il presidente dell’Etab dottor Bruno Severi – con un risultato piacevole fatto di suggestivi giochi d’ombra”.
L’opera ha un costo di realizzazione, totalmente a carico dell’Etab, di 118 mila Euro, mentre i lavori, la cui progettazione è stata realizzata da Enel Sole ed ha visto il parere favorevole della Sovrintendenza, termineranno in una decina di giorni, ciò per consentire l’inaugurazione dell’iniziativa il prossimo 8 dicembre.
Per lo stesso giorno è previsto un intenso programma di iniziative fra le quali anche la presentazione di un volume dal titolo “La Fabbrica del Tempio della Consolazione” nel quale sono raccolte foto e documenti inediti che vanno dal 1344 al 1871 e l’ufficializzazione del progetto che renderà accessibile, ai cittadini tuderti ed ai turisti che lo vorranno, il terrazzo del Tempio Bramantesco, dal quale sarà possibile ammirare una parte del suggestivo panorama che offre la campagna di Todi. Intanto ciò costituirà un’anticipazione in attesa che venga posta la “prima pietra” prevista per la prossima primavera, momento in cui il terrazzo del Tempio diventerà regolarmente accessibile ai visitatori.
Se di notte il Tempio della Consolazione avrà senza meno un aspetto suggestivo, di giorno forse alcuni punti luce posizionati a “sbalzo” potrebbero costituire dei corpi estranei fino a rilevarsi un “inquinamento” all’attuale bellezza “pulita” del Tempio.

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