Il 2010, secondo le previsioni di un istituto inglese molto accredidato, dovrebbe passare alla storia come l'anno più caldo negli ultimi 200 anni
capodanno_003

A fine anno è tempo di oroscopi, previsioni ed auspici.
Ancora non sono stati elaborati i dati definitivi sul clima del 2009, che già cominciano ad essere pubblicate le proiezioni per il clima del 2010.
L’Hadley center, il più influente centro di studi climatici e meteorologici del Met-office inglese è tra i primi
.
Le previsioni annuali di questo istituto hanno un range di errore tipicamente minimo: non a caso la temperatura del 2009 è stata prevista, un anno fa, con una precisione al centesimo di grado.
Il centro stesso,  cita il fatto che «da quando vengono prodotte previsioni annuali per le temperature (cioè dal 2000), l’errore medio di valutazione è stato di 0,06° C».
E ciò è ulteriormente confermato da quanto il centro Hadley stesso scrisse sul suo sito il 30 dicembre 2008, un anno fa circa: è cioè che «il 2009 è atteso essere uno dei cinque anni più caldi dall’inizio delle misurazioni» e che «la temperatura media del 2009 è prevista superare di 0,4° la media climatologica».
Quindi già a dicembre scorso era previsto un 2009 nella top-five degli anni più caldi (previsione azzeccata) e la temperatura prevista (che più precisamente era di «14,44° C») si è poi effettivamente verificata al centesimo di grado, anche se ancora non sono disponibili i dati ufficiali sul 2009 che esplichino meglio il citato valore di 0,44° ± 0,11° C.
Sulla base di questa esperienza non può prendersi sotto gamba il fatto che questo stesso istituto dica ora che e «è molto probabile che il 2010 sarà un anno globalmente più caldo rispetto al 2009».
I motivi alla base della stima effettuata stanno in «una combinazione di Global warming antropico e in un moderato riscaldamento dell’oceano Pacifico tropicale», cioè della perdurante presenza del cosiddetto Niño.
La temperatura media globale nel corso del 2010 dovrebbe raggiungere un valore «quasi di 0,6° C superiore alla media climatologica 1961-1990»: questo valore non solo sarebbe superiore a quello del 2009 (ancora da validare), ma supererebbe anche la temperatura globale raggiunta nel 1998 (altro anno su cui influì un fortissimo episodio di Niño), che con 14,52° di media globale è considerato dall’Hadley center come l’anno più caldo dall’inizio delle misurazioni. A questo proposito, ricordiamo che per altri centri di calcolo (es. la Noaa) l’anno più caldo è stato il 2005, mentre il 1998 è stato il secondo più caldo.
La proiezione, comunque, potrebbe cambiare « se la corrente fase di Niño dovesse inaspettatamente scemare in modo rapido all’inizio del 2010».
 

condividi su: