Si è da poco conclusa la visita del sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso
nelle zone del comune di Marsciano colpite martedì scorso da una scossa di terremoto di magnitudo 4.2.
Il sottosegretario ha visitato il borgo di Spina, reso inagibile dal sisma, ed il locale centro operativo comunale dove gli è stato fatto il punto della situazione.
Secondo una prima stima, in base agli esiti dei controlli, le persone rimaste senza casa sono circa 320.
Bertolaso è stato accompagnato dal presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, e dai sindaci di Marsciano, Alfio Todini, e di Perugia, Wladimiro Boccali.
Nei giorni scorsi la Regione aveva chiesto che per il distretto sismico della Valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza.
Richiesta formalizzata con una lettera della Lorenzetti a Bertolaso e che gli è stata ripetuta dagli amministratori locali nell’ incontro di oggi.
Complessivamente le verifiche tecniche svolte nelle abitazioni private sono state fino a ieri circa 650, pari al 98 per cento delle richieste di sopralluogo presentate dai cittadini.
Il 35 per cento delle abitazioni è risultato non agibile. Sono, in particolare, circa 120 le case gravemente lesionate e complessivamente circa 195 quelle non agibili.
In molti casi si tratta tuttavia di seconde case o case vacanza, circostanza che ha limitato il numero degli sfollati.
Al termine del sopralluogo il sottosegretario ha dichiarato che «Non avevo alcun dubbio che protezione civile dell’ Umbria ed istituzioni locali sarebbero intervenute con rapidità e professionalità. L’ Umbria purtroppo è terrà di grande emergenza sismica e per la protezione civile è una realtà molto avanzata»
Il sottosegretario ha poi annunciato che già nel prossimo consiglio dei ministri porterà la proposta per il riconoscimento dello stato di emergenza nelle zone colpite, e così – ha spiegato – «potremo adottare tempestivamente le ordinanze per i primi interventi di ripristino.» La presidente dell’ Umbria ha ringraziato le strutture della protezione civile per il lavoro che stanno facendo ed ha ricordato che la Regione ha già stanziato i primi fondi per fare fronte all’ emergenza.
La Lorenzetti ha sottolineato – «la grande rete di solidarietà familiare» che ha funzionato ed alleggerito i disagi degli sfollati. I danni saranno adeguatamente quantificati in modo «serio e rigoroso» perchè in Umbria – ha concluso la Lorenzetti – «non siamo abituati a gonfiare la spesa pubblica».
Dopo il sopralluogo nelle zone colpite dal sisma Bertolaso si ha partecipato ad una manifestazione, nel Centro Fiere di Bastia Umbra, per ringraziare gli 850 volontari umbri che hanno preso parte agli interventi di soccorso ai terremotati dell’ Abruzzo.






