Marsciano ad una settimana dal sisma: i numeri sono oramai definitivi e sono quelli che vi abbiamo dato, 320 persone senza un tetto sicuro sotto il quale dormire e 195 edifici inagibili.
Passata la prima fase di emergenza ora si sta pensando alla messa in sicurezza degli edifici ed al ripristino dei servizi di pubblica utilità, scuole in primis.
Il presidente del Consiglio Comunale di Marsciano, Antonio Caciotto, ha convocato per mercoledì pomeriggio alle ore 17 un Consiglio Comunale straordinario a San Biagio della Valle, presso i locali della Pro-loco dove si discuterà del sisma di una settimana fa: “Evento sismico del 15 dicembre – informazioni, analisi ed indirizzi”.
Nel frattempo il centro di accoglienza di Pieve Caina è stato chiuso, rimangono attive le strutture del Kiko e della Pro Loco di San Biagio, dove continuano a dormire una trentina di persone.
Da due giorni è possibile fare la richiesta di contributi per l’autosistemazione per chi si trova senza casa: molte le strutture messe a disposizione nel nord del marscianese e nelle immediate vicinanze.
A San Biagio è stato allestito una tendostruttura a fianco della Chiesa inagibile e i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il circolo ricreativo che è nuovamente agibile: gravi i danni alla scuola, probabilmente la più lesionata da questo terremoto.
Il fuoco accesso dal primo giorno del terremoto non si è ancora mai spento: è diventato il punto di ritrovo nel paese, anche durante le nevicate, con camion di legna che sono stati scesi in strada proprio per alimentare questo simbolo aggregativo.
A Castiglione della Valle la scuola materna ha bisogno di piccoli interventi e probabilmente riaprirà entro la metà di Gennaio: il circolo ricreativo è agibile per metà; una parte è transennata per problemi con il solaio del piano superiore.
A Spina si cerca di trovare una collocazione definitiva agli esercizi commerciali e di pubblica utilità che non hanno l’agibilità: la farmacia da 3 giorni ha aperto dentro un camper nei pressi del COC, l’edicola-tabacchi ha trovato sistemazione provvisoria all’interno del bar: la squadra di calcio di Spina è stata ferma del giorno del terremoto sino a ieri, saltando anche l’atteso derby in casa con la Castiglionese: le strutture degli spolgliatoi erano utilizzate dagli sfollati del Kiko per fare le docce, da ieri il primo allenamento, un piccolo ritorno alla normalità.
- Matteo Berlenga
- 22 Dicembre 2009









