Le giocate al superenalotto, nonostante il jackpot altissimo, stanno diminuendo
win4life

Tempo di Natale ed all’inizio c’era la tombola, la bestia, il mercante in fiera mentre adesso si gioca tutto l’anno.
E le cifre sono da capogiro. In base agli ultimi dati dovrebbe raggiungere i 53,4 miliardi di euro la raccolta complessiva del comparto giochi e scommesse per il 2009.
 L’anno dovrebbe quindi chiudersi con l’ennesimo record e una crescita di 5,9 miliardi rispetto al 2008, che si era concluso con incassi pari a 47,5 miliardi. In termini percentuali l’incremento è del 12,3%.
La crescita generale si riflette anche sul dato erariale: il comparto giochi verserà allo stato 8,9 miliardi, il 14,7% in più rispetto al 2008 (7,7 miliardi).
Un impulso determinante alla crescita generale è stato dato dagli skill games (quasi del tutto rappresentati a livello di raccolta dal poker on line) partiti a settembre del 2008 e volati nel 2009 a 2,3 miliardi.
In termini assoluti, però, la voce di gran lunga più rilevante nel comparto rimane quella degli apparecchi da intrattenimento, le new slot, che da sole, con i loro 24,8 miliardi (+14,4% rispetto all’anno passato), incassano oltre il 46% della raccolta complessiva e riversano all’Erario ben 3 miliardi.
Seguono i Gratta & Vinci, che rimangono stabili rispetto al 2008, con 9,3 miliardi incassati. In termini percentuali, l’incremento maggiore (escludendo gli skill games per i quali non è possibile un raffronto, mancando gran parte del 2008) è quello del Superenalotto, che incassa 3,3 miliardi e cresce del 33,7%, per gli effetti di un anno tutto trascorso alla caccia di jackpot altissimi.
Le scommesse sportive, dopo il boom degli anni passati, si assestano sui 4 miliardi (+2,4% rispetto al 2008).
C’è anche una parte del settore che si manifesta in flessione: cala per il quinto anno consecutivo il Lotto, che comunque supera ancora i 5,5 miliardi di raccolta (-4,6% sul 2008), scende il Bingo (1,4 miliardi, -11,5%), continuano a franare il Totocalcio e gli altri concorsi sportivi (141 milioni in tutto l’anno, -19,9%), mentre le scommesse ippiche (poco meno di 2 miliardi, con un calo del 13,2%), vengono doppiate da quelle sportive.
Per l’anno che viene, modifiche in vista per il “10eLotto”: il gioco nel 2010 fruirà di quasi 200 estrazioni giornaliere, una ogni 5 minuti.
Qualche segno di stanchezza negli ultimi mesi dell’anno per il superenalotto: al crescere del jackpot è sorprendentemente calata la raccolta, quasi che gli italiani ritengano ormai normale la supervincita. Sul calo degli ultimi mesi, ha senz’altro influito la nascita del fratello minore di casa Sisal, il Win for Life, il cui debutto a fine settembre è andato oltre le più rosee aspettative.
 

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