La piena del Tevere sta per raggiungere Roma, verso le 20.
Dopo essere uscito dagli argini in Umbria, il fiume è esondato in vari punti nel Viterbese.
Ma la situazione potrebbe aggravarsi a causa dell’apertura della diga di Corbara, tra Orvieto e Todi.
Lo ha reso noto il sindaco di Orte che si è recato personalmente in località Molegnano per avvisare la popolazione dell’eventuale pericolo che potrebbe concretizzarsi in serata o durante la notte.
A Roma il livello d’acqua all’idrometro di Ripetta, nel centro della Capitale, non dovrebbe superare gli 11 metri (normalmente è intorno a 6 metri e mezzo) e quindi non c’è rischio esondazione.
Ma per giovedì e venerdì una nuova perturbazione porterà ulteriori precipitazioni su fiumi già ingrossati e quindi c’è allerta non solo a Roma, ma anche nelle altre regioni del Centro ed in Campania. Lo ha detto il vicecapo Dipartimento della Protezione civile, Bernardo de Bernardinis, al termine della riunione tecnica convocata per fare il punto sulla situazione.
Il secondo picco della piena è previsto per domani pomeriggio intorno alle 15-16, con una portata analoga a quella di oggi
La piena dell 2008, vide il livello del Tevere a Ripetta raggiungere i 13 metri e mezzo.
Quindi una situazione assolutamente governabile, ma che merita la massima attenzione, con la verifica degli ormeggi dei barconi, delle cabine elettriche e dei piani terra degli ospedali. Occorre che tutti siano allertati perché ulteriori piene sono attese per sabato e domenica.

S’è temuto che l’esondazione dei fiumi potesse aver causato una vittima.
Un cacciatore di 76 anni, residente a Terni, era dato per disperso, infatti, da ieri nelle campagne del Viterbese, tra Canino e Cellere. L’area in cui aveva detto che si sarebbe recato a caccia è tra quelle interessate dallo straripamento del fiume Fiora. La zona è stata sorvolata da un elicottero dei vigili del fuoco al fine di individuare il fuoristrada bianco con cui l’uomo, ieri, aveva raggiunto la località.
L’allarme era stato dato ieri sera dai familiari che non lo hanno visto rientrare a casa.
Ma pochi minuti fa l’anziano se ne è tornato tranquillamente a casa per nulla preoccupato.
Con il passare delle ore si aggrava il bilancio del maltempo a Marina di Montalto di Castro, dove il Fiora è tracimato. L’acqua ha raggiunto circa un metro d’altezza ed ha allagato garage, seminterrati e i giardini di numerose abitazioni.
Anche l’Aurelia, a causa dell’acqua che l’ha invasa, è stata chiusa al traffico nel tratto tra Montalto di Castro e Tarquinia
- Redazione
- 6 Gennaio 2010










