Il sindaco Todini intende chiarire, in merito al nostro precedente articolo, che come amministrazione del Comune di Marsciano "non siamo minimamente interessati ad aprire conflitti all’interno del nostro comprensorio e che quindi i problemi che poniamo, che riteniamo assolutamente legittimi, non chiediamo si risolvano togliendo qualcosa a qualcuno. Siamo d’altra parte convinti che ragionare in termini di pura conservazione dell’esistente indebolisca l’intero territorio e non contribuisca al rafforzamento dell’intera regione".
"In questo senso – prosegue Todini – pongo il problema di capire se l’insieme dei servizi pubblici di competenza di altre amministrazioni (in primo luogo quelli scolastici o quelli delle forze dell’ordine) siano oggi coerenti con una situazione che è mutata rispetto anche al recente passato e se risponda ad un criterio di pari opportunità e di equità per tutte le comunità territoriali. Tutto ciò al riparo e alla larga da qualsiasi forma di campanilismo che non ci appartiene".
Un’ulteriore precisazione riguarda il numero degli abitanti di Marsciano che, secondo il primo cittadino marscianese, sono cresciuti di 332 unità rispetto al 2008, invece che delle 200 unità, secondo le nostre fonti, indicate nell’articolo.










