Rievocata la figura del "norcino" e dei suoi metodi per traformare tutte le parti del suino in prodotti per la mensa
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Cecanibbi, piccola frazione di Todi, già nota per la Festa della battitura, di quella della scartocciatura e della Sagra della palomba alla ghiotta e del piccione allo spiedo, aggiunge quest’anno un altro anello alla sua catena di iniziative per la riscoperta e salvaguardia della tradizione e folclore contadino.
Per i due ultimi fine settimana di gennaio, sabato e domenica 23-24 e 30-31 gennaio, il locale circolo ricreativo ha organizzato la rievocazione folcloristica della lavorazione delle carni di maiale, denominata nel volantino pubblicitario “Festa dell’amico sicuro –Il porchetto”.
“Amico sicuro”, perché per la secolare cultura contadina il suino ha rappresentato la fonte che per tutto l’anno forniva la carne alla mensa, allora molto magra, delle famiglie di campagna e non solo; ecco quindi il vecchio detto contadino “Il maiale ti sfama tutto l’anno”.
Oltre al “norcino in cattedra” per dimostrare alle nuove generazioni come venivano  in passato lavorate le carni di maiale, il programma prevede svariati spettacoli di natura folcloristica , come  la esibizione del trio comico-dialettale Peppe, Bruno e Stefano di Todi ed il Gruppo “Sega la vecchia” di Cerqueto di Marsciano, oltre a canti e balli popolari.
Nei due giorni di sabato la manifestazione si svolge alla sera con la cena sociale alle 20,30 con menù tipico a base di carni di suino ed a seguire canti e balli popolari, mentre la domenica inizia alle  12,00 con il norcino in cattedra, ore 13,00 pranzo sociale ed alle 16,00 del 24 gennaio con l’esibizione del trio comico dialettale Peppe, Bruno e Stefano, rappresentazione folcloristico-teatrale della “Sega la vecchia” nella domenica 31.
Come da caratteristica consolidata del circolo di Cecanibbi: menù fisso e prenotazione obbligatoria almeno 2 giorni prima (331-3335517 ; 330-596948 ; 075-89891174)
 

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