Si tratta solo di uno dei tanti "tesori" conservati, ma spesso disconosciuti, nelle istituzioni educative dell'Umbria: obiettivo di una comunità di ricerca in ambito regionale è la loro valorizzazione
s.anna perugia

Una scuola umbra, l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico ‘Aldo Capitini’ di Perugia, custodisce nel fondo storico della propria biblioteca scolastica una delle pochissime copie rimaste dell’edizione originale del “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” di Galileo Galilei. La notizia, alla quale ha dato grande evidenza anche l’Agenzia Ansa, è stata data durante il seminario di studi “Per una storia delle istituzioni educative dell’Umbria”, svoltosi venerdì 18 febbraio a Perugia, per presentare la comunità di ricerca che ha iniziato un lavoro per la valorizzazione degli archivi e della memoria delle scuole della regione. Il dirigente Silvio Improta ha fatto sapere che in primavera saranno organizzate delle visite guidate al fondo storico della biblioteca dell’istituto, che conserva altri documenti di grande interesse storico-documentale.

Si tratta solo di uno dei tanti “tesori” conservati, ma spesso disconosciuti, nelle istituzioni educative dell’Umbria, da qui l’iniziativa della Fondazione culturale Sant’Anna di Perugia e dell’associazione Onlus Proteo Fare Sapere di promuovere una ricerca che si propone di far confluire testimonianze e materiali in una collana di pubblicazioni. Tra i documenti di cui si è parlato al seminario anche le pagelle di Aldo Capitini, conservate al Liceo Mariotti di Perugia, o la corrispondenza del grande pedagogista del Risorgimento Raffaello Lambruschini, rintracciate presso l’archivio diocesano di Orvieto.

“La comunità di ricerca, costituita al momento da 60 persone suddivise per gruppi di lavoro per aree territoriali, vede la presenza di uomini e donne di scuole in pensione e in servizio, amministratori locali, storici di professione e appassionati di storia, religiosi e sindacalisti, con una diversità dei ruoli e delle identità che rappresenta una ricchezza”, ha dichiarato il professor Alberto Stella, presidente di Proteo Fare Sapere Umbria.

Altre “curiosità”… A Foligno presso l’ITIS negli anni Cinquanta c’era anche una fonderia: ancora oggi nei tombini dell’acquedotto di Foligno è impresso il marchio ITIS. Il seminario di Perugia fu – attorno a mons. Umberto Fracassini – la culla del modernismo in Italia. Un prete modernista – restituito allo stato laicale – fondò a Perugia una scuola popolare nel centro storico. Per alcuni anni subito dopo la fine della seconda guerra mondiale una scuola secondaria superiore di Perugia fu ospitata al piano terra di un ex convento il cui ultimo piano era occupato da una regolare “casa chiusa” (la scuola era frequentata solo da ragazze). Un professore di filosofia fu allontanato dal Liceo Alessi di Perugia per il suo rifiuto di condurre gli studenti alle manifestazioni dei balilla. Nel 1956, quando ancora c’era una scuola elementare all’ Isola maggiore, la maestra arrivò a scuola camminando sul lago ghiacciato.

condividi su: