Pur essendo questa un’epoca in cui l’ecosostenibilità è al centro di accesi dibattiti, non tutti sono ancora disposti a fare passi avanti e sacrifici per un domani più verde. Nel ternano, a farlo ci pensa VivoGreen. “Il progetto è nato tra i banchi di scuola nel settembre del 2019 da un’idea di riciclo e di didattica innovativa”. Queste le parole dell’ingegner Davide Milani, professore all’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi-Sangallo di Terni. Oggi il negozio conta più di 2000 tesserati e organizza corsi di formazione per tutte le età sui temi più disparati.
La collaborazione tra VivoGreen e le scuole superiori di Terni continua e oggi porta a compimento un grande traguardo. Le alunne/i della sezione moda dell’istituto IPSIA “Sandro Pertini” di Terni hanno realizzato le divise ufficiali del punto vendita che i dipendenti avranno il piacere di indossare. “Nel giugno del 2021 abbiamo avviato un concorso per la realizzazione del progetto grafico. Moltissime le proposte ricevute. Per noi è stato un grande piacere oltre che un segnale di intraprendenza che ci dimostra come i giovani siano sempre più interessati al mondo della sostenibilità”, spiega il professor Milani. “Nonostante il periodo difficile a causa della pandemia da Covid-19, siamo fieri di essere riusciti a portare avanti un’iniziativa che permette ai giovani di realizzare concretamente ciò che stanno studiando e permette loro di interagire con il tessuto imprenditoriale del territorio”.
L’obiettivo di VivoGreen, oltre a quello della sostenibilità e del commercio sostenibile di prodotti di elevata qualità, è quello di avvicinare i giovani, attraverso progetti concreti, alla realtà lavorativa che troveranno una volta diplomati promuovendo allo stesso tempo la cultura del riciclo, della riduzione dello spreco alimentare e dell’economia circolare. All’interno del punto vendita, inoltre, i ragazzi potranno dare uno sguardo al futuro dei negozi innovativi. Niente casse, niente file inutili, niente rifiuti. “L’innovativo sistema di pagamento funziona un po’ come il telepass in autostrada” ci spiega il fondatore.










