I parlamentari umbri, senza distinzione di schieramento, sono stati di parola 
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I senatori Franco Asciutti e Annarita Fioroni, in merito alla tutela della sede del segretariato Unesco sull’acqua globale che rischia il trasferimento in un altro Paese a causa della mancata ratifica dell’accordo da parte del Ministero per l’Ambiente; annunciano l’interrogazione volta a chiarire e risolvere l’incresciosa situazione. “
Sia noi che tutti i parlamentari umbri di centro destra e di centro sinistra abbiamo presentato un’interrogazione a firma congiunta sia al Ministro dell’Ambiente che a quello degli Affari Esteri affinché, sensibilizzati al problema, riferiscano tempestivamente quali provvedimenti intendano attuare per ottemperare agli impegni già presi dal nostro Paese.
E’ necessario ed urgente – continuano i parlamentari – procedere alla ratifica dell’accordo poichè il rischio concreto è quello della chiusura, entro il 31 agosto 2010, della sede del segretariato Unesco sull’acqua globale di Perugia, il suo trasferimento in un altro Paese con grave nocumento per l’immagine dell’Italia e dell’Unesco rispetto alle 26 agenzie ONU membri di UN-WATER, il blocco  delle attività del WWAP e di UN-Water.
Del resto sappiamo che il problema reale non sta nella mancanza di volontà da parte del Governo a risolvere la questione, ma semmai nel trovare le risorse finanziare in questo momento di forte crisi.
Siamo fiduciosi – concludono – che l’azione sinergica di tutti i rappresentanti parlamentari dell’Umbria, possa sensibilizzare ulteriormente i Ministeri di competenza  ed il Governo stesso al fine di scongiurare la perdita di questa eccellenza per l’Umbria”.

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