Tutte le scuole primarie della Direzione Didattica di Todi hanno aderito al flash mob che ha visto la partecipazione di oltre 100 scuole in Italia contro il conflitto in corso in Ucraina.
L’iniziativa è stata lanciata dalla prof.ssa Elisabetta Nanni, docente di musica all’IC Trento 3.
A partire dal 4 marzo tutti i plessi di scuola primaria hanno così preso parte al flash mob di body percussion contro la guerra: alunni, docenti e dirigente scolastica tutti nei cortili e in piazza per far sentire anche la voce della scuola contro la violenza di questa guerra, di tutte guerre .
L’iniziativa è stata lanciata dalla prof.ssa Elisabetta Nanni, docente di musica all’IC Trento 3.
A partire dal 4 marzo tutti i plessi di scuola primaria hanno così preso parte al flash mob di body percussion contro la guerra: alunni, docenti e dirigente scolastica tutti nei cortili e in piazza per far sentire anche la voce della scuola contro la violenza di questa guerra, di tutte guerre .
“I docenti – sottolinea la dirigente scolastica Silvana Raggetti – hanno accolto questa proposta con molta partecipazione. Questo assurdo conflitto ha messo al centro delle nostre attività di queste settimane il tema della necessità della pace, dell’amicizia e della solidarietà. Oltre a conversazioni, dialoghi e condivisioni, grazie a questa bella iniziativa abbiamo utilizzato anche il linguaggio del corpo e il potente strumento rappresentato dalla musica per gridare il nostro no più convinto alla guerra e alla violenza. Una piccola voce che spero contribuisca a rendere i nostri bambini più consapevoli di quanto sia imprescindibile coltivare ascolto, accoglienza e solidarietà. Questi sono i presupposti per un mondo che decide di scegliere convintamente la pace e il confronto come unica opzione per risolvere i conflitti”.










