Il numero di iscritti agli istituti tecnici e professionali e alle facolta’ scientifiche, tra cui spicca la scarsa presenza di donne, configura in Umbria e nel Paese, una vera e propria emergenza.
Sostenere la diffusione della cultura tecnico scientifica e la diversificazione delle scelte di istruzione, formazione, lavoro è, quindi, quanto si propone un bando, approvato dalla Giunta regionale.
Il bando, che prevede finanziamenti complessivi per 162mila euro a valere sul POR Umbria-FSE 2007-2013, si articola in tre tipi di intervento finalizzati alla consulenza orientativa a supporto delle scelte di istruzione e formazione superiore di tipo tecnico e scientifico, all’orientamento formativo per il rafforzamento delle capacita’ decisionali ed alla formazione orientativa verso le discipline di tipo tecnico e scientifico.
Le azioni indicate nel bando prevedono un ampio coinvolgimento delle famiglie, che spesso svolgono un ruolo determinante nelle scelte dei giovani, e degli insegnanti, al fine di assicurare la trasferibilita’ e la continuita’ delle iniziative realizzate.
Un’attenzione particolare e’ rivolta alle differenze di genere, quale fattore che influenza significativamente la scelta del percorso di istruzione, prima ancora che lavorativo. Il bando – e’ detto in una nota – e’ rivolto a soggetti pubblici o privati con una significativa e documentata esperienza in materia di orientamento e diffusione della cultura tecnico-scientifica e per gli interventi di cosiddetta formazione orientativa, a soggetti accreditati per la macrotipologia ”formazione iniziale”. .
- Redazione
- 5 Febbraio 2010










