I Carabinieri di Massa Martana hanno rintracciato un italiano 43 enne, di origini siciliane, che risultava colpito da un decreto di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Perugia per espiare una pena residua a seguito di una condanna per truffa, ricettazione e falso. L’uomo è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Perugia.
Il fermo è avvenuto nell’ambito dell’attività di controllo posta in essere in tutto il comprensorio, attività che ha portato i Carabinieri di Todi a denunciare in stato di libertà un cittadino italiano, residente nella capitale, "per essersi appartato a parlare con una minore di 18 anni – riferisce una nota dell’Arma – con il consenso della ragazza, ma senza quello del genitore".
Fermata, sempre a Todi, anche una donna 57enne di origini moldave sorpresa dopo aver rubato alcuni cosmetici dall’interno di un supermercato; la refurtiva è stata recuperata e restituita.
I Carabinieri della Stazione di Marsciano hanno invece denunciato in stato di libertà tre persone, due stranieri ed un italiano, per guida in stato di ebbrezza alcolica, in un caso con livelli di ben 4 volte superiore alla norma. La violazione ha portato anche al ritiro della patente di guida per la successiva sospensione.
A Deruta, infine, gli uomini dell’Arma hanno denunciato un albanese 34 enne poiché sprovvisto dei documenti di identità e soggiorno in violazione alle norme sull’immigrazione. L’attività di controllo ha consentito di segnalare inoltre alla Prefettura di Perugia, quali assuntori di stupefacenti due giovani della provincia di Viterbo, sorpresi nella città della maiolica con un grammo circa di eroina, detenuta per uso personale.
- redazione
- 17 Marzo 2010










