41 milioni i chiamati alle urne il 28 e 29 marzo: si vota per 13 Regioni, 4 Province e 462 Comuni; scrutinio subito dopo la chiusura dei seggi
elezioni-2010

Il 28 e 29 marzo sono chiamati alle urne 40.910.744 elettori, di cui 19.706.010 maschi e 21.204.734 femmine, numeri che ben si prestano a dare alla tornata elettorale il valore di un test politico nazionale.
Si vota in 13 regioni a statuto ordinario: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
Si rinnovano anche 4 consigli provinciali – Imperia, l’Aquila, Viterbo e Caserta – e 462 consigli comunali.
Si potrà votare domenica, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Le schede elettorali sono di colore verde per le regionali, giallo per le provinciali e azzurro per le comunali. Le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali avranno inizio lunedì 29 marzo, subito dopo la chiusura della votazione; per le elezioni provinciali e comunali, lo scrutinio avrà, invece, inizio alle ore 8 di martedì 30 marzo.
In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci (alle Regionali vince chi prende più voti al primo turno) si tornerà al voto l’11 e 12 aprile.

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