L'uomo di Marsciano, condannato in primo grado all'ergastolo, tornerà in aula i primi di giugno per riaffermare la sua innocenza
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E’ stata fissata per i primi giorni di luglio l’udienza preliminare del processo di appello per Roberto Spaccino, l’uomo di Marsciano condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della moglie Barbara Cicioni, incinta all’ottavo mese, avvenuta nel maggio di tre anni fa all’interno della loro casa di Compignano.
Spaccino, che è rinchiuso nel carcere di Terni, si è sempre proclamato innocente, chiedendo più volte che gli venga concessa la possibilità di incontrare gli altri due figli, Filippo e Nicolò, affidati ad uno zio paterno.

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