L’appello del mondo agricolo per un avere la possibilità di usare in modo più razionale le acque sembra sia stato accolto.
Il Tavolo tecnico provinciale su agricoltura e gestione degli attingimenti idrici, voluto dal Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi ha provveduto a predisporre dei cambiamenti al sistema fin qui in vigore.
La prima modifica riguarda gli orari degli attingimenti che avranno una più alta flessibilità nella fase del trapianto delle colture, dai primi di maggio a tutto giugno.
La seconda, riguarda l’anticipo dell’orario di attingimento nei giorni festivi dalla mezzanotte alle ore 19.00. La Provincia ha preso anche l’impegno relativo all’orario di interruzione degli attingimenti nei giorni feriali al fine di ridurlo, passando dall’attuale orario 12.00/17.00 a 12.00/15.00, compatibilmente alla possibilità di erogazione dell’acqua da parte dell’Ente Irriguo.
La Provincia, oltre alle risposte concrete e attuabili che ha potuto dare in sede di Tavolo Tecnico, ha dichiarato che si farà anche portavoce nei confronti della Regione Umbria della richiesta relativa alla disponibilità idrica riconosciuta alle aziende per ettaro affinché passi dai 1200mc attuali ai 1800mc, il massimo livello riconosciuto dalla legge.
Da sottolineare, per la Provincia che i 1200mc oggi riconosciuti dalla Regione sono il frutto di accordi che risalgono al 1986 e quindi lontani dalle odierne necessità dell’agricoltura, decisamente diverse.
Sempre verso la Regione, la Provincia si renderà protagonista dell’importante mediazione volta ad abbassare il costo dell’acqua, percorrendo tutte le strade possibili. Inoltre, si spenderà al fine di favorire il maggior numero di allacci alla rete pubblica, garantendo la più ampia copertura del territorio.
Sulla materia e soprattutto sugli aumenti dei prelievi, tuttavia, è probabile che si farà sentire anche la voce degli ambientalisti che premono, invece, per una agricoltura meno dipendente da grosse disponibilità idriche.
- Bic
- 7 Aprile 2010










