Finalmente un po’ di rispetto per le persone oneste.
Le cartelle pazze delle tasse fanno venire veri e propri choc a chi le riceve e nessuno li ripaga dell’ansia e dei giri che devono fare per ristabilire la verità.
Così la fiducia ed il rispetto per le istituzioni va a farsi friggere, spesso colpa di sistemi automatici elettronici di cui ci si fida ciecamente e che nessuno controlla prima di spedire i risultati.
Ma ora il contribuente che riceverà dal fisco una richiesta per un pagamento non dovuto ha una nuova arma per fermare le procedure dell’erario. Basterà inviare una autodichiarazione per sospendere la procedura di riscossione.
Lo ha annunciato Equitalia.
la società si dichiara consapevole che ci sono ancora disfunzione del sistema ed ha disposto che«qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall’ente creditore in conseguenza della presentazione di un’istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell’ente creditore, la riscossione sarà immediatamente sospesa».
Le cartelle pazze delle tasse fanno venire veri e propri choc a chi le riceve e nessuno li ripaga dell’ansia e dei giri che devono fare per ristabilire la verità.
Così la fiducia ed il rispetto per le istituzioni va a farsi friggere, spesso colpa di sistemi automatici elettronici di cui ci si fida ciecamente e che nessuno controlla prima di spedire i risultati.
Ma ora il contribuente che riceverà dal fisco una richiesta per un pagamento non dovuto ha una nuova arma per fermare le procedure dell’erario. Basterà inviare una autodichiarazione per sospendere la procedura di riscossione.
Lo ha annunciato Equitalia.
la società si dichiara consapevole che ci sono ancora disfunzione del sistema ed ha disposto che«qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall’ente creditore in conseguenza della presentazione di un’istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell’ente creditore, la riscossione sarà immediatamente sospesa».
Ma i controlli si faranno:«entro i successivi dieci giorni, l’agente della riscossione porterà all’attenzione dell’ente creditore la documentazione consegnata dal debitore, al fine di ottenere conferma o meno dell’esistenza delle ragioni di quest’ultimo.








