Un generatore sviluppato da una ricerca del dipartimento di Fisica dell'Università di Perugia, è stato selezionato per partecipare all'esposizione universale in Cina
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Qualche anno fa la stampa e la televisione nazionale si occuparono diffusamente di una invenzione di un ricercatore dell’Università di Perugia che aveva messo a punto in laboratorio una apparecchiatura che produceva energia elettrica sfruttando le vibrazione continue della terra ed in genere dell’ambiente circostante.
L’attenzione sulla scoperta derivava dal fatto che il ricercatore non riusciva a trovare chi mettesse a disposizione i soldi per realizzare un prototipo industriale.
Il tempo è passato in silenzio, ma qualcuno deve aver messo i soldi ed oggi il dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia, sale all’onore delle cronache perchè è fra i protagonisti dell’Esposizione universale di Shanghai.
Il ministero per la Pubblica amministrazione e innovazione ha infatti selezionato lo «spin-off (società per azioni o a responsabilità limitata alle quali l’Università partecipa in qualità di socio) Wisepower» diretto dal professor Luca Gammaitoni dell’ateneo perugino.
la scelta è avvenuta sulla base di criteri di «originalità e spettacolarità», «stadio di sviluppo dell’innovazione», «prospettive di utilizzo economico o sociale»
La società Wisepower , di conseguenza è una delle 265 eccellenze italiane che dal 24 luglio al 7 agosto saranno rappresentate nel padiglione italiano a Shanghai nello spazio «Italia degli innovatori». L’ idea nasce dalla pluriennale attività di ricerca nel settore dei sistemi dinamici in presenza di "rumore", da parte di un gruppo del Dipartimento di Fisica dell’ Università di Perugia, in stretta collaborazione con l’ INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e con altri Laboratori in Europa e negli USA
E l’azienda è nata nel 2007, proprio per sviluppare tecnologie per convertire le vibrazioni presenti ovunque nel nostro ambiente in energia elettrica con sistemi che ottimizzano la resa e le dimensioni degli apparati. 
In concreto si tratta di microsistemi di alimentazione (micropowering) per dispositivi elettronici, al fine di sostituire le ordinarie batterie, le quali sono oggi utilizzate in molti mini/micro-dispositivi elettronici (cellulari, portatili, sensori, ecc.), ma presentano numerosi svantaggi. In questo caso i microsistemi sono in grado di reperire l’ energia necessaria direttamente dall’ ambiente in cui si trovano i dispositivi stessi. Ad esempio, sistemi dinamici (micro-oscillatori) capaci di convertire in energia elettrica il movimento (vibrazioni del suolo, vento, moto delle persone, ecc.).
Altre caratteristiche di eccellenza dei generatori ideati dalla Wisepower srl sono l’efficienza con la quale si riesce a produrre elettricità trasformando l’energia vibrazionale presente nell’ambiente e le dimensioni dei generatori che vanno da un centimetro fino a pochi micron, giusto lo spessore di un capello.
Questi generatori ecologici di elettricità saranno in grado di alimentare microsensori wireless per il monitoraggio della stabilità strutturale di abitazioni, ponti, monumenti e ambienti naturali, potranno trasmettere dati ad una centrale a distanza e potranno essere utilizzati anche per il controllo della salute di persone e animali.
L’ idea nasce dalla pluriennale attività di ricerca nel settore dei sistemi dinamici in presenza di "rumore", da parte di un gruppo del Dipartimento di Fisica dell’ Università di Perugia, in stretta collaborazione con l’ INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e con altri Laboratori in Europa e negli USA
Wisepower srl vede la partecipazione di Helios Vocca, un ricercatore a tempo determinato del dipartimento di Fisica che con Gammaitoni ha recentemente costituito anche la sorella americana di Wisepower: la Wisepower Corporation con base a Los Angeles, insieme al collega fisico Joe Kovalik, ricercatore presso il Jet Propulsion Laboratori della Nasa.

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