Il Comune di Marsciano ha presentato il progetto “Centro di formazione artigianale per bambini e ragazzi di Ouagadougou” (capitale del Burkina Faso) e annunciato la partecipazione, con una propria delegazione, alla prossima marcia della pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010.
La presentazione è avvenuta raccogliendo l’invito che, con l’iniziativa “T’illumino di +”, la Tavola della pace insieme a LiberaInformazione, Articolo 21, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e la Federazione Nazionale della Stampa ha promosso in vista della marcia della pace. Una iniziativa, rivolta agli enti locali, per dare voce ai popoli che non ce l’hanno e presentare quei progetti positivi spesso nascosti o ignorati.
L’Amministrazione marscianese ha quindi illustrato il suo impegno presso la capitale del Burkina Faso, uno degli stati più poveri del mondo.
Il progetto di formazione è stato delineato nei suoi aspetti tecnici da Patrizia Spada e Valentina Di Girolamo, rispettivamente la Presidente e la responsabile del progetto in Burkina Faso dell’Organizzazione non governativa Tamat, che affianca il Comune di Marsciano in questa iniziativa.
Alla presentazione del progetto ha preso parte anche un gruppo di ragazzi palestinesi, ospitati a Marsciano, che sono in Italia per partecipare al Forum della pace, il 14 e 15 maggio, e quindi alla marcia della pace del 16 maggio.
Il progetto in Burkina Faso
Il progetto, sostenuto economicamente oltre che dal Comune di Marsciano e da Tamat, da partner locali, sia italiani che del Burkina Faso, e dalla regione Umbria (attraverso gli interventi regionali per la cooperazione internazionale e la solidarietà tra i popoli), si rivolge a 45 ragazzi e ragazze tra i 15 e i 17 anni. Obiettivo specifico è quello di insegnare ai ragazzi una professione coinvolgendo il più possibile la comunità locale, le famiglie dei ragazzi e la scuola stessa. I corsi realizzati sono tre, uno sulle tecniche di batik, uno sulla scultura del legno ed uno sulla lavorazione del ferro battuto. Al termine della fase formativa i ragazzi più meritori saranno stimolati a creare una micro impresa, potendo contare su un piccolo fondo per lo start-up e sull’assistenza all’avviamento. Ai ragazzi che partecipano al corso, della durata di 9 mesi, viene garantito un pasto giornaliero e le cure mediche necessarie grazie alla collaborazione con Medici senza frontiere.









