Passaggio di consegne o, per meglio dire, “passaggio della campana” al vertice del Rotary Club di Todi. Dopo un biennio alla guida del Club, il presidente uscente Giovanni Pace ha passato il testimone a Cesare Angelantoni, alla presenza del sindaco di Todi Antonino Ruggiano, del sindaco di Collazzone, Anna Iachettini e del sindaco di Massa Martana, Francesco Federici, nel corso di una serata conviviale, tenutasi venerdì 30 giugno presso il monastero della SS. Annunziata.
Angelantoni, milanese di nascita, massetano d’adozione, è uomo d’azienda cresciuto nelle imprese di famiglia, genitore di tre figlie con la moglie Maria Giuseppina Malfatti, storico dell’arte. Laureato in Economia all’Università Cattolica di Milano, dal 1961 ha iniziato a seguire le orme del padre Giuseppe, fondatore del gruppo Angelantoni. Nel 1968 ha assunto la gestione dell’azienda milanese, di cui è stato amministratore delegato fino al 2012. Oggi è Presidente onorario di Angelantoni Industrie, società capogruppo con sede a Massa Martana.
“Etica e organizzazione rappresentano i pilastri della vita associativa del Rotary e sulla base dei quali, da oggi, intendo lavorare e proporre le mie linee di crescita e sviluppo”, ha esordito Angelantoni nel suo primo intervento da presidente dello storico Club tuderte, fondato nel 1979 da Osvaldo Pirrami, annunciando una riorganizzazione ed un rafforzamento del direttivo.
“L’ultimo biennio si è concluso con importanti iniziative. Mi limito a ricordare le attività che abbiamo realizzato a sostegno della popolazione civile dell’Ucraina, nonché il programma di scambio che ha coinvolto alcune studentesse delle scuole superiori”, ha sottolineato Giovanni Pace, ex dirigente scolastico, nella nota di congedo con cui ha formulato gli auguri di buon lavoro al suo successore. “Ho conosciuto tante persone di valore che mi hanno arricchito. Ne cito una tra tutti, Maria Assunta Toniacci (artista di Viepri deceduta lo scorso 16 giugno a seguito di una grave malattia, ndr) che mi rimarrà per sempre scolpita nel cuore”.
Nella splendida cornice del monastero della SS. Annunziata, la cerimonia del passaggio della campana è stata impreziosita dal concerto al violino dei musicisti Andrea e Gloria Cortesi, che hanno eseguito brani classici del loro repertorio.









