La pianta di fico, oggetto di polemiche di questi giorni a Todi, è stata protagonista di una rappresentazione della compagnia teatrale di Doglio
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Tre successi per “La Biciancola”, la compagnia teatrale di Doglio che sabato 15 e domenica 16 maggio si è esibita al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, davanti ad un folto pubblico che neppure loro si aspettavano. “LA FAMIGLIA BARBAGALLO” e la farsa “IL FICO DELLA DISCORDIA”, entrambe scritte e dirette dal maestro Pietro Melari, hanno entusiasmato il pubblico che ha gradito sia il testo, rigorosamente in dialetto locale, che la bravura degli attori che si sono alternati sulla scena.
Nonostante le tante difficoltà incontrate nel corso delle prove ed i sacrifici fatti, si è letta negli occhi dei componenti la soddisfazione di aver fatto riflettere, ricordare, divertire ed emozionare il pubblico.
Si è toccato il tema della povertà del dopoguerra e degli eventi che hanno preceduto la caduta del fascismo, ma si è riso soprattutto nella seconda parte, scritta ad arte per terminare la giornata in allegria.
La compagnia si è rinnovata e infoltita di nuovi innesti che però non hanno sfigurato affatto nei confronti dei più esperti.
Così accanto ai gregari: Baccaille Massimo, Capociuchi Carla, Capociuchi Giuseppe, Maria Giovanna Degli Esposti,  Serpericci Franco, Zafferami Francesca, Zema Nicola, hanno recitato: Babili Mauro, Corboli Mario, Forsther Beatrice, Lipparoni Enrica, Mortaro Luciano,  Zafferami Elisabetta e Zafferami Leda.
Prima della rappresentazione, un momento ha commosso e fatto ridere insieme: per ricordare il caro amico Enrico Mariotti, che è recentemente scomparso. Un proiettore ha riproposto le immagini della sua esibizione a teatro con la compagnia.
Il sindaco Roberto Cerquaglia, ha auspicato che la compagnia possa portare questa rappresentazione in altri teatri locali, perché il dialetto è patrimonio di tutti.
E forse Todi, proprio perchè si sta appassionando alla piante di fico potrebbe candidarsi ad ospitare "La Biciancola”, magari sul prato della Consolazione. 
L’incasso delle tre serate, sarà utilizzato per l’acquisto di materiali destinati all’utilizzo di tutta la comunità.

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