Tre coppie, due di Terni ed una di Acquasparta rifornivano feste e cene con la droga procurata loro da tre albanesi
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Avevamo parlato nei giorni scorsi della sensazione che Terni stesse tentando di fare la concorrenza a Perugia in quanto a diffusione della droga.
Ora la sensazione si consolida, perchè nove persone (tra le quali tre donne) sono state arrestate dalla guardia di finanza di Terni dopo un anno di indagini su un traffico di cocaina che arrivava in Umbria da Roma attraverso tre corrieri albanesi.
Della «rete» di distribuzione ai clienti di Terni ed Acquasparta per feste e cene facevano parte anche due coppie di coniugi ternani ed una di Acquasparta, tra i 24 ed i 34 anni.
Per destare meno sospetti spesso erano le mogli a prelevare la droga dai corrieri ed a portarla ai clienti.
Le indagini,  hanno portato al sequestro di mezzo chilogrammo tra cocaina ed hashish.
Gli arrestati sono le due coppie di coniugi ternani, una ha ottenuto gli arresti domiciliari, i tre albanesi ed un’altra coppia di Acquasparta, quest’ultima ai domiciliari.
La fase finale della operazione e degli arresti ha comportato l’ impegno di 100 militari delle fiamme gialle e di unità cinofile dei reparti di Perugia e Civitavecchia.
La guardia di finanza ha accertato che gli albanesi si recavano a Roma per rifornirsi di cocaina e talvolta anche di hashish, che poi consegnavano ai coniugi ternani,  i quali gestiscono un bar, ed all’altra coppia di coniugi trentenni di Acquasparta.

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