In merito alla presunta violazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza e sul reato di peculato, contestati a un ginecologo dell’Usl 2 in servizio all’Ospedale di Castiglione de Lago, oltre che a un’ostetrica e a un autista, l’Azienda Sanitaria precisa di avere prontamente istituito una commissione incaricata di accertare la corretta applicazione delle leggi e delle linee guida aziendali in materia. Le verifiche saranno effettuate in venti giorni. "Ogni procedura di accertamento – precisa una nota – non dovrà essere d’intralcio al procedimento penale attualmente in corso".
"L’Azienda vedendo confermare il proprio ruolo di parte lesa nell’intera vicenda – informa il comunicato – assumerà tutti i provvedimenti disciplinari a tutela della propria immagine e di quella della stragrande maggioranza dei dipendenti che, quotidianamente, svolgono il proprio lavoro con grande passione, professionalità e rispetto delle leggi che ne disciplinano l’agire".
- Redazione
- 24 Maggio 2010









