La denuncia di Marco Caprai contro la decisione del Consorzio di Montefalco di svuotare le cantine dalle eccedenze di vino, prodotte dalla presunzione di abbinare alti prezzi ad alte quantità prodotte
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Gli errori strategici che hanno accompagnato la crescita del prodotto “vino sagrantino” arrivano al pettine.
L’ingordigia di quanti volevano abbinare grandi quantità prodotte e prezzi elevati ha prodotto lo “scoppio” delle cantine.
Questo secondo
a quanto ha scritto Marco Caprai, considerato uno dei principali produttori di Sagrantino di Montefalco, il quale sostiene che «Sembra che la dirigenza del Consorzio di tutela vini di Montefalco si sia rivolta a dei commercianti imbottigliatori per organizzare la più grande svendita di prodotto sfuso di Sagrantino di Montefalco Docg: l’equivalente di un milione e mezzo di bottiglie (circa un milione-un milione e mezzo di litri) a due euro il litro.
Il vino, in questione, finirebbe sugli scaffali di una famosa azienda di hard discount che ha 6.800 punti vendita in 13 Paesi europei (Italia compresa).»
Poi Caprai, che con la sua azienda sostiene gli alti prezzi con campagne internazionali di promozione ha continuato  «Non so a che punto sia la trattativa, ma voglio chiedere a coloro che hanno la gestione della denominazione: se si rendono conto che una mossa del genere rischia di azzerare decenni di sacrifici fatti da pochi agricoltori del territorio patrimonializzando i valori della denominazione (valori che saranno fortemente compromessi da una svendita di dimensioni pari o superiori al commercializzato totale annuo); se alla strategia del ‘fuori tutto’ hanno sviluppato anche una strategia del rilancio, o meglio, se si sono chiesti come potranno poi riproporre lo stesso vino Sagrantino di Montefalco Docg ad un prezzo pari o superiore rispetto a quanto oggi ottengono sul mercato».
Marco Caprai, che forse si trova in un’altra situazione di cantina, ha però omesso di indicare soluzioni per problemi di cui non si sente responsabile e forse la soluzione classica potrà essere la distillazione. Magari avremo grandi quantità di grappa di Sagrantino.

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