La novità del federalismo demaniale potrebbe consentire in non molto tempo la fruizione a Marsciano del rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, sotto il centro storico della città, costruito all’epoca su iniziativa comunale.
Si tratta di una galleria in muratura di mattoni che, in sotterraneo, conduce da via Porta Vecchia a via Piave, per una lunghezza complessiva di circa 160 metri.
Di recente la sezione marscianese dell’Anpi, l’Associazione nazionale dei partigiani italiani, ha fatto proprie le richieste di alcuni cittadini per la riattivazione all’uso pubblico del rifugio. Ricerche fatte dall’ufficio del patrimonio – spiega il Comune – hanno evidenziato che tale bene non risulta mai censito sull’inventario comunale e che quindi, a tutt’oggi, appartiene al demanio dello Stato. «Oggi, tuttavia, si presenta una nuova occasione per riportare nelle disponibilità dei cittadini la galleria che attraversa in sotterraneo il centro di Marsciano», è la sottolineatura dell’amministrazione comunale, facendo riferimento al federalismo demaniale appena varato dal Governo.
La giunta marscianese ha quindi stabilito di inserire anche questo ex-rifugio tra i beni che passeranno dal demanio statale al patrimonio comunale. «Si tratta – spiega il sindaco, Alfio Todini – di un passaggio molto importante con il quale intendiamo restituire ai marscianesi un luogo che è parte della nostra memoria collettiva.
Appena possibile interverremo con opportune opere manutentive del bene per farne uno degli spazi di riferimento delle attività ed iniziative culturali marscianesi. Sarà inoltre interessante anche attivare momenti di documentazione e di studio sulla storia della costruzione e dell’utilizzo di questo rifugio.»
- Redazione
- 3 Giugno 2010








