La Presidente si è ricordata del sisma del 15 dicembre che ha colpito il nord del marscianese: con le buone intenzioni non si ricostruiscono interi paesi, servono anche i soldi, promessi da tempo da Roma ma mai arrivati in Umbria
marsciano

Alfio Todini, esprime pieno apprezzamento per l’inserimento tra le linee programmatiche 2010-2015 della regione Umbria del problema ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 15 dicembre 2009.
Il documento è stato presentato dalla Presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e, nel passaggio che riguarda il sisma del 15 dicembre, si esprime preoccupazione per il fatto che ad oggi il governo abbia stanziato solo 15 milioni a fronte dei circa 200 che servirebbero per la ricostruzione (nei primi momenti si parlava di quasi 300 milioni di euro).

“Una preoccupazione” – afferma il Sindaco di Marsciano Alfio Todini – “che condividiamo in pieno, tenendo conto che i quindici milioni stanziati, e dei quali stiamo aspettando il trasferimento, sono assolutamente sottodimensionati per il al fabbisogno del territorio. Tale cifra servirà a coprire le spese già sostenute dalla Regione Umbria e dal Comune di Marsciano per i lavori già approntati, fin dalle prime ore dopo il sisma, per la messa in sicurezza degli spazi, per la ripartenza delle attività, per i contributi di autonoma sistemazione erogati alle famiglie che nel sisma hanno perso la propria abitazione”.

“Stante questa situazione – prosegue il Sindaco – ci fa particolarmente piacere l’impegno della regione Umbria ribadito nel documento programmatico e dalla stessa Presidente Marini come testimonia il fatto che la Presidente si sia tenuta in prima persona la delega per la ricostruzione. Riteniamo sia necessario, attraverso una azione coordinata dei Comuni coinvolti e della Regione, aprire una nuova fase interlocutoria con il Governo ed in particolare il Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio, per portare alla luce e condividere le reali esigenze del nostro territorio colpito dal sisma”.

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