L'associazione nata nel 2006 si proietta sul territorio del tuderte col duplice scopo di rinsaldare i rapporti tra le persone e conoscere la storia delle frazioni
romazzano1

L’associazione tuderte “Pozzo Beccaro” ha dato inizio ad una interessante iniziativa di riscoperta del mondo delle frazioni di Todi.
Scopo dichiarato è quello di incrementare la socializzazione tra le persone, soci e no, dell’associazione nata nel 2006 per volontà del Comune.
Ma il risultato è anche una riscoperta della storia minore , una consapevolezza dei problemi e delle prospettive di quella parte del territorio lontana da Piazza del Popolo.

Alla prima uscita un gruppo di circa 25 soci ha avuto come meta Romazzano,
dove c’è stato il “gemellaggio con il circolo “amici di Romazzano” che ha ricevuto gli ospiti col suo presidente, il dr. Marcucci ed il vice presidente Giancarlo Sargeni ed altri numerosi paesani.
Una “lezione” di storia della frazione ha visto protagonista il maestro Ezio Sargeni che ha arricchito il suo intervento di aneddoti, poesie e tanti particolari di vita quotidiana che forse nei centri maggiori invidiano.
Romazzano sarebbe stato fondato ad opera di un leggendario Cromazio cittadino romano, dal quale il nome di Cromaziano volgarizzato poi in Romazzano. Nella chiesa parrocchiale del 1912 si trova una tela ad olio del XVI secolo opera del Polinori con Gesù, la Madonna e S. Martino.

Non è mancato un apprezzato intervallo culinario prima della chiusura con un “arrivederci” nella sede dell’Associazione per contraccambiare la splendida accoglienza ricevuta nella cornice dello spazio dell’ex piscina di via Menecali dove i soci ( la quota è soli 10 euro all’anno) hanno la possibilità di incontrarsi tre volte alla settimana ( martedì, giovedì e sabato dalle 15 alle 19).
Ma l’Associazione non è solo questo, nel corso dell’anno varie sono le iniziative organizzate e tutte riscuotono un grande interesse.

condividi su: