Ci sarebbero difetti di fabbricazione per il passaporto biometrico adottato in Italia, tali che
in taluni casi ci sarà persino l’impossibilità di essere accolti nei Paesi di destinazione.
A sostenerlo è il deputato umbro del Pdl Rocco Girlanda per il quale "tale nuovo documento presenta nella versione italiana un difetto di fabbricazione segnalato da più utenti e soprattutto ben noto al personale aeroportuale incaricato delle procedure di check-in e di controllo. I nuovi libretti, infatti, dopo poche settimane di utilizzo, cominciano a evidenziare una scollatura tra il libretto e la copertina, che in breve tempo porta al distacco completo e, quindi, in base alle norme internazionali, all’invalidità di fatto del passaporto.
Il passaporto biometrico come è noto – ha proseguito Girlanda – non può essere cucito, incollato o aggiustato manualmente dal titolare, pena l’invalidazione dello stesso a causa della manomissione.
Gli addetti aeroportuali, ad esempio in caso di viaggi negli Stati Uniti dove maggiori sono i controlli di sicurezza, suggeriscono di attestare che il danneggiamento e il distacco del libretto è accaduto durante il volo oppure durante lo sbarco, al fine di evitare di trovarsi respinti all’ingresso nel Paese o inabilitati a lasciarlo per carenza di documento regolamentare. Il passaporto biometrico, infatti, con il libretto staccato dalla copertina, vanificherebbe i requisiti di sicurezza di identificazione che vi sono introdotti; con l’approssimarsi dell’esodo estivo, saranno diversi milioni gli italiani che si recheranno all’estero, alcuni dei quali rischiano di essere gravemente penalizzati ".
- Redazione
- 12 Luglio 2010










