Col coordinamento delle indagini da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere, il Noe dei carabinieri ha arrestato 14 persone in tutta Italia, per concorso in traffico illegale di rifiuti speciali e tossici e falso.
Il blitz dei militari è scattato in 7 regione (Lazio, Campania, Marche, Umbria, Toscana, Puglia e Abruzzo).
Quattro gli arresti nel Lazio, tre a Frosinone e una a Viterbo.
Sotto accusa per la destinazione illegale dei rifiuti, secondo quanto si apprende, è la discarica del comune di Rocca Secca a Cerreto in provincia di Frosinone alla quale i militari potrebbero già oggi apporre i sigilli.
Emerso anche che fanghi dei rifiuti che avrebbero dovuti essere trattati secondo le norme di legge, venivano sparsi nei terreni delle campagne del Casertano.
In particolare, un’impresa di Gricignano d’Aversa (Caserta) aveva l’incarico di ritirare i liquami presso le abitazioni prive di collegamenti alle fogne. Gli stessi liquami avrebbero dovuti essere trattati e inertizzati ma i fanghi, secondo quanto emerge dall’indagine, venivano gettati nelle campagne.
- Redazione
- 12 Luglio 2010











