All’incontro con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, in programma mercoledì 27 al teatro Consortium, interverrà anche il sindaco di Massa Martana 
se domani non torno

Oggi, 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999.

La data non è casuale: quel giorno, nel 1960, furono uccise le sorelle Mirabal, Patria, Maria Teresa e Minerva, anche soprannominate “mariposas”, ovvero farfalle, che hanno combattuto per la libertà del loro paese. Le sorelle Mirabal decisero di impegnarsi nell’attivismo politico denunciando gli orrori e i crimini dalla dittatura, ma  vennero torturate e uccise dai sicari di Trujillo e i loro corpi gettati in un dirupo per simulare un incidente.

È in ricordo delle tre” farfalle” che ogni 25 novembre si inaugura un periodo di 16 giorni dedicato all’attivismo contro la violenza di genere, che si conclude il 10 dicembre con la Giornata Internazionale dei diritti Umani.

La violenza contro donne e ragazze rappresenta una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti e questa giornata rappresenta un’occasione importante per riflettere e combattere la violenza di genere, fisica e psicologica, i femminicidi e qualsiasi altra forma di sopraffazione ai danni delle donne.

L’Amministrazione Comunale di Massa Martana, informa che per favorire la riflessione sull’educazione all’affettività, all’equità di genere e la condivisione di valori come la centralità del consenso e del rispetto, che sono alla base delle relazioni sane, ha organizzato un incontro con i ragazzi della scuola secondaria di I grado di Massa Martana, un piccolo passo per arginare un fenomeno sempre più preoccupante.

L’incontro si terrà mercoledì 27 novembre al teatro Consortium, a cui parteciperanno il sindaco Francesco Federici, il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Maresciallo Capo Fabio Ferrelli e Claudia Monti di Terni Donne Fps e Casa delle Donne di Terni e Be Free.

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