L'episodio in una casa nella frazione di Sambucetole, dove abitavano quattro emigrati romeni
sambucetole

Un orribile omicidio è avvenuto la notte scorsa a Sambucetole di Amelia in una casa abitata da emigrati romeni, che lavorano da tempo nell’amerino.
Cosa abbia scatenato la furia omicida di un romeno di 36 anni, che conviveva con altri tre suoi connazionali, non è dato saperlo anche se gli interrogatori in corso, sia dell’omicida che però è stato trovato in stato confusionale, sia degli altri due romeni che paiono al momento non coinvolti, ma che sicuramente hanno assistito al fatto, contribuiranno a chiarire cause e dinamica.
Al momento circolano versioni in parte contrastanti: da una lite al termine della quale sarebbe stato sferrato il colpo mortale, all’omicidio mentre la vittima era nel suo letto
Sicuramente a determinare la morte di un romeno trentenne è stato un colpo d’ascia alla testa sferrato intorno all’una di stanotte.
Poco dopo uno degli altri romeni ha telefonato ai Carabinieri che hanno arrestato il 36enne.

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