Arrestata subito la responsabile del borseggio dopo le grida di una anziana in un centro commerciale di Perugia; altri arresti di Polizia e Carabinieri per vari reati nel capoluogo umbro
borseggio-portafogli-tasca

Accettare di fare una cortesia ad un’altra donna è costato caro ad una anziana a Perugia, ma la polizia ha arrestato la responsabile della sottrazione del suo portafoglio all’interno di un centro commerciale.
La borseggiatrice è una quarantottenne originaria del napoletano
.
Il furto con destrezza – secondo la ricostruzione della squadra volante – è stato compiuto in concorso con un’altra donna che deve essere ancora identificata.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’anziana è stata avvicinata dalla donna che gli ha chiesto di prendere dei generi alimentari e approfittando della sua disattenzione gli ha sfilato il portafogli dalla borsa.
La vittima del furto si è accorta
di quanto successo cominciando a gridare.
La quarantottenne è stata quindi bloccata, mentre cercava di uscire dall’esercizio, da un addetto alla sicurezza.

Sempre la squadra volante ha arrestato un nigeriano di 28 anni per violazione della legge sull’immigrazione dopo una lite con la fidanzata.
La polizia ha rintracciato alla fermata dell’autobus lo straniero piegato su stesso per una ferita superficiale da taglio all’addome procuratagli – secondo gli investigatori – dalla sua convivente.

Anche i Carabinieri hanno eseguito tre arresti e 11 denunce a piede libero nell’ambito dei controlli, di fine settimana, in centro e in periferia per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, contro la normativa sull’immigrazione e in materia di droga.
I militari hanno bloccato un ucraino di 41 anni per non avere rispettato un ordine di espulsione. Lo straniero è stato rintracciato dopo che la moglie aveva segnalato al personale dell’Arma di essere stata picchiata in casa dall’uomo, ubriaco. È stato quindi accusato anche per le percosse.
Accusati della violazione della legge sull’immigrazione anche un algerino di 22 anni e un tunisino di 25 arrestati dai carabinieri delle stazioni di Perugia e di Castel del Piano.
Undici i denunciati a piede libero dai militari dei vari reparti della compagnia perugina per non avere rispettato le norme sul soggiorno, per guida senza patente, per ubriachezza molesta e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, per il mancato rispetto del divieto di ritorno nel comune di Perugia e per guida in stato di ebbrezza alcolica.

condividi su: