Le infezioni parassitarie affliggono circa un miliardo e 300 mila persone nel mondo
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In un seminario a Perugia, venerdì prossimo si parlerà delle nuove vie per vincere gravi infezioni parassitarie e dell’esito di recenti ricerche in questo campo, svolte in collaborazione da Università degli studi di Perugia e Max Planck Istitute di Tubingen (Germania).
Gli studi in questione  hanno permesso di svelare nuove possibilità di trattare o prevenire infezioni parassitarie che affliggono circa un miliardo e 300 mila persone nel mondo mediante interventi farmacologici e che interferiscono in modo mirato con il ciclo vitale di vermi parassitari (nematodi).
Una collaborazione tra il gruppo di ricerca del professor Roberto Pellicciari, del dipartimento di Chimica e tecnologia del farmaco di Perugia, e il professor Ralf J. Sommer, direttore del dipartimento di Biologia evolutiva del Max Planck Institute di Tubingen, ha permesso di identificare sostanze chimiche che, agendo sul Daf-12, sono in grado di arrestare il ciclo vitale di specifici vermi patogeni come lo Strongyloides Stercolaris. L’incontro, organizzato dal dipartimento di Chimica e tecnologia del farmaco e dal dipartimento di Chimica, è in programma  nell’Aula 8 di palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli studi di Perugia.

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