A seguito della pubblicazione dell’articolo dell’assessore del Comune di Todi, Moreno Primieri, sulla questione dell’impianto fotovoltaico di Pantalla, il Comitato della frazione tuderte, replica all’assessore ribadendo una serie di considerazioni, già evidenziate in passato.
Il Comitato contro l’impianto fotovoltaico, contesta innanzitutto ad ETAB (ente tuderte che ha alienato il terreno su cui si intende realizzare l’impianto) che l’iniziale ripartizione in tre lotti del terreno per poter realizzare più progetti ed arricchire il territorio, è stato invece accorpato e venduto in un unico lotto “a beneficio del privato e non della collettività”.
Il punto su cui insiste il Comitato è il vincolo sui beni culturali e paesaggistici, esistente sulla vecchia “Osteriaccia” (Fattoria di Pantalla), secondo il quale per un impianto come quello previsto, occorre mantenere una zona di rispetto di 500 metri. La società che ha acquistato il terreno, secondo il Comitato, “avrebbe chiesto un parere preventivo alla Sovrintendenza, ma senza dire che ci avrebbero realizzato un campo fotovoltaico” e quindi tale parere non sarebbe valido.








